Dall’esordio sulle pubblicazioni Mondadori fino alla RW-Lion la storia editoriale del supergruppo DC Comics.

Quando si parla della storia editoriale della DC Comics in Italia, il minimo comune denominatore che si può utilizzare è sempre lo stesso ovvero l’aggettivo travagliata.

Non fa eccezione la Justice League che anzi, rispetto ad altri eroi della casa editrice come visto nell’articolo dedicato alla storia editoriale di Wonder Woman, è stata ancor di più bistrattata se non ignorata anche a dispetto di una sua più “giovane” età – ricordiamo infatti che la Justice League of America fece la sua prima apparizione negli USA nel marzo del 1960 sulle pagine di The Brave and The Bold #28.

In quell’epoca i personaggi DC trovavano spazio sulle pubblicazioni targate Mondadori –  e di lì a poco anche su quelle Williams e Cenisio – ed è proprio su Superman Nembo Kid, la storica testata che aveva iniziato la sua corsa come Albi del Falco, che timidamente la JLA si affaccia sul mercato italiano.

Prima di leggere una storia completa del gruppo però i lettori dell’epoca ebbero tre brevissimi assaggi di quelli che vennero con una lungimiranza tutta italica, e che afflisse in maniera anche piuttosto pesante le avventure di Superman e Batman, ribattezzati gli Amici della Legge.

La prima apparizione del supergruppo in Italia è infatti registrata sul #456 – datato gennaio 1965 – della serie sopra citata e più precisamente nella storia “Veggente Elettronico” ovvero Action Comics #314 (The day Superman became the Flash!) non ci sono riferimenti al gruppo se non il nome né vi compaiono tutti i membri.

Nella seconda apparizione si ha più fortuna ma dobbiamo comunque andare alla fine del #514 – datato febbraio 1966 – e più precisamente alla fine della storia ribattezzata “A Doppia Fine” ovvero Detective Comics #347 (The Strange Death of Batman). Si tratta di due vignette in tutto e la didascalia recita “Ma gli Amici della Legge non si limitano a consolare Robin…”  quasi a voler stuzzicare la curiosità dei lettori oltre che a presagire l’imminente debutto del gruppo, qui c’è anche il debutto ufficiale di Wonder Woman – come Stella – e Hawkman adotta sempre il nome di battaglia di Falco.

Per la terza fugace apparizione senza riferimenti dobbiamo sfogliare il #518 – datato marzo 1966 – nella storia ribattezzata “Trasformista Involontario” ovvero The Flash #158 (The One-Man Justice League).

I lettori italiani dovranno quindi attendere il #533 – datato luglio 1966 – per leggere la prima vero storia della JLA o Amici della Giustizia se preferite, la storia è ribattezzata “Scala Reale” e si tratta di Justice League of America #43 (“The card Crimes of the Royal Flush Gang) quindi ufficialmente fra l’esordio americano e quello italiano del gruppo passano 6 anni.

  • Con un balzo fino al #554 – datato novembre 1966 – troviamo la seconda avventura pubblicata in Italia della JLA si tratta però del #18 di Justice League of America (Journey into the Micro-World!) ribattezzata “Battaglia nel micro mondo”.
  • Sul #556 – datato dicembre 1966 – compare “Crisi su Terra-due” si tratta di Justice League of America #22 (Crisis on Earth-Two) ma la storia è in realtà è la seconda parte di quella pubblicata originariamente nel numero precedente (Crisis on Earth-One” che venne bellamente saltata. Si tratta qui di uno dei primi incontri, divenuti poi annuali, fra JLA e JSA ovvero fra gli eroi della Silver Age e quelli della Golden Age che fra l’altro avevano “combattuto” la Seconda Guerra Mondiale.
  • Sul #559 – datato gennaio 1967 – viene rimaneggiata la storia originariamente apparsa su Justice League of America #16 (The cavern of deadly spheres) con il titolo “La caverna delle sfere mortali” di cui vengono pubblicate solo 22 delle 24 tavole originali, le restanti due vengono rimontate per stare in una sola pagina!
  • Sul #564 – datato febbraio 1967 – compare “Missione “trappola”” ovvero Justice League of America #24 (Decoy Missions of the Justice League).
  • Sul #568 – datato marzo 1967 –  compare “Il Tiranno Ciclonico” ovvero Justice League of America #17 (The Triumph of the Tornado Tyrant!).
  • Sul #572 – datato aprile 1967 – compare “Esilio ai confini della galassia” ovvero Justice League of America #19 (The Super-Exiles of Earth!).
  • Superman – Nembo Kid viene ribattezzata solo Superman con il #575 mentre viene varata anche una testata dedicata a Batman, e continuano così a singhiozzio le apparizioni del gruppo.
  • Sul #578 – datato giugno 1967 – compare “L’attacco di Brain Storm” ovvero Justice League of America #32 (Attack of the star-bolt warrior!)
  • Su Batman #12 – datato luglio 1967 – compare “l’Anti Materia” ovvero Justice League of America #47 (The Bridge Between Earths!).
  • Sul #583 – datato agosto 1967 – compare “Le Chiavi Segrete” ovvero Justice League of America #41 (The Key-Master of the world!)
  • Su Batman #19 – datato ottobre 1967 – compare “La rivincita della Scala Reale” ovvero Justice League of America #54 (History-Making Costumes of the Royal-Flush Gang!).
  • Su Batman #21 – datato novembre 1967 –  compare “Le creature indistruttibili” ovvero Justice League of America #40 (Indestructible Creatures of Nightmare Island).
  • Sul Superalbo Speciale Supplemento a Batman #22 – datato dicembre 1967 – compare “Le avventure registrate” ovvero Justice League of America #52 (Missing in action… 5 Justice Leaguers!)
  • Su Batman #24 – datato gennaio 1968 – compare “Attacco al XX secolo” ovvero Justice League of America #50 (The Lord of Time Attacks the 20th Century).
  • Sul #596 – datato febbraio 1968 – compare “I sogni malefici” ovvero Justice League of America #34 (The Deadly Dreams of Doctor Destiny!)
  • Su Batman #29 – datato marzo 1968 – compare “I costumi incorporei” ovvero Justice League of America #35 (Battle against the bodiless uniforms).
  • Su Batman #34 – datato maggio 1968 – compare “La grande lotta” ovvero Justice League of America #46 (Crisis Between Earth-One and Earth-Two!).
  • Su Batman #35 – datato giugno 1968 – compare “Il mondo senza ritorno” ovvero Justice League of America #1 (The World of No Return!).
  • Sul #606 – datato giugno 1968 – compare “L’avventura impossibile” ovvero Justice League of America #59 (The Justice Leaguers impossible adventure!).
  • Sul #611 – datato settembre 1968 – compare “L’autodistruzione” ovvero Justice League of America #63 (Time Signs a Death-Warrant for the Justice League!).
  • Su Batman #63 – datato luglio 1969 – compare “I paladini della legge” ovvero Justice League of America #62 (Panic from a Blackmail Box!).
  • Da lì a pochi mesi l’avventura Mondadori si sarebbe conclusa con Williams e Cenisio che quasi inspiegabilmente snobberanno la JLA. Impossibile non sottolineare come la stessa Mondadori pubblicherà poco e male le avventure del gruppo: 21 storie in totale e assolutamente non ordine cronologico.

In Italia quindi gli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80 non vedrà pubblicato pressoché nulla della JLA – saltando così i primi cambiamenti nella formazione del gruppo e l’inizio della così detta Satellite Era – ma ci sono almeno due curiosità da sottolineare: sulla copertina di Batman #21 edito dalla Cenisio si fa riferimento alla JLA non più come Gli Amici della Legge ma come Lega dei Giustizieri.

Nel 1979 intanto Fabbri Editori lanciava nelle edicola una rivista di grande formato denominata Big Bang che, durata solo 13 numeri, presento alcune avventure della JLA ma non tratte dalla serie regolare bensì dalle strisce che comparivano sui quotidiani americani Chicago Tribune e  New York News Syndicates dal titolo “The World’s Greatest Superheroes” e firmate da Martin Pasko, George Tuska e Vince Colletta.

Le strisce furono presentate nei primi 4 numeri della rivista alternando pagine in b/n – con 4 strisce per pagina – a pagine a colori – con 2 strisce per pagina.

La prima metà degli anni ’80 si chiude con la sfortunata Labor Comics che pubblicherà quelli che ad oggi sono gli albi DC Comics in italiano che hanno più valore sul mercato collezionistico ovvero Sword of the Atom e Super Powers. La seconda era una mini-serie di 5 numeri con protagonista la JLA scritta e disegnata da Jack Kirby per promuovere le allora popolarissime action figure della Kenner, la mini però è fuori continuity e perciò non fotografa affatto il momento editoriale del gruppo.

 

GIRATE PAGINA PER L’ERA PLAY PRESS, IL PASSAGGIO A PLANETA E L’ARRIVO DELLA LION.

fonte: collezionismofumetti

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