Il 2018 si prospetta carico di novità per l’autore di Kobane Calling.

Durante la conferenza tenutasi domenica 5 novembre a Lucca, l’artista romano ha raccontato del suo passato narrativo e di ciò che ci dovremo aspettare in futuro. Si sta avvicinando l’uscita di Macerie Prime, la nuova graphic novel che verrà pubblicata da Bao Publishing il 14 novembre. 

Michele Rech, vero nome di Zerocalcare, ha dichiarato la necessità di creare un fumetto dove far crescere i propri personaggi, dove raccontarne l’evoluzione. L’armadillo e tutti i personaggi di contorno nacquero circa dieci anni fa e sono rimasti cristallizzati a quell’età. Con il tempo diventava difficile raccontare gli eventi con i personaggi perennemente ventenni. Per farli crescere, lo stesso ZeroCalcare ha intervistato i suoi amici per ri-caratterizzare i suoi personaggi. Non tutti loro, però, corrispondono a un amico in preciso: Zerocalcare ha fatto sì che si venissero a creare dei personaggi con mix di aspetti caratterizzanti di amici differenti, in maniera che nessuno di loro potesse riconoscersi a pieno in questo o quel personaggio.

All’interno del libro, il fedele armadillo viene sostituito da un panda. Si passa un animale con la corazza, inteso come una difesa contro il mondo, al panda, animale stronzo e solitario.

Altro evento topico del libro: il matrimonio del cinghiale. Continua a evolversi un personaggio tipicamente donnaiolo. Spiegare il matrimonio del cinghiale sarebbe stato alquanto incompreso se non fosse stata spiegato cosa è successo fino a quel momento. Nella vita di ZeroCalcare, fino a un certo punto sembrava come se lui si fosse cristallizzato nel suo mondo, fatto di fumetti e presentazioni in giro per l’Italia. Tutti intorno a lui fanno cose e lui è fermo là, fisso ai suoi venti anni.

Passando all’aspetto cinematografico, salgono sul palco a presentare una clip tratta da La profezia dell’armadillo Simone Liberati (l’attore che interpreta Zero), Pietro Castellitto(interpreta il Secco), Emanuele Scaringi(regista) e Oscar Glioti. Quest’ultimo si è occupato della scrittura della sceneggiatura insieme a Zerocalcare, Valerio Mastrandrea e Pietro Martinelli. Lo stesso Glioti ha raccontato che l’idea di fondo dell’adattamento cinematografico de La profezia dell’armadillo era quella di creare il personaggio di Michele Rech descritto all’interno del fumetto. Oltre al certosino lavoro di sceneggiatura, anche il regista Scaringi si è prodigato di fare in modo che le scene fossero più simili possibile alla narrazione fumettistica.

A oggi manca ancora una settimana di riprese al termine. La data di uscita non è ancora stata fissata, ma si presume che esca nel 2018.

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