Sei gli appuntamenti in edicola in questi giorni a cavallo tra i mesi di ottobre e di novembre.

Pellerossa e licantropi per l’Old Boy, tra paesaggi western e metropoli inglesi: questo quanto promette il Maxi Dylan Dog Old Boy numero 31. Il trimestrale, con copertina di Andrea Accardi, è atteso in edicola per martedì 31 ottobre, il giorno di Halloween. Offre ai lettori tre storie: “Rosso come il sole, caldo come il piombo” (Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Di Gregorio; Disegni: Luigi Piccatto, Giulia Massaglia, Fabio Piccatto, Matteo Santaniello), “Il silenzio del lupo” (Soggetto e sceneggiatura: Andrea Cavaletto; Disegni: Francesca Zamborlini) e “L’uomo e la bestia” (Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Marzano; Disegni: Andrea Chella). Nella prima storia è il giorno di Halloween e un misterioso sciamano indiano evoca… un vivo! Si tratta di Dylan Dog, che viene richiamato nel cupo Oltretomba western che già conosciamo (Maxi Dylan Dog Old Boy n.28). A chiamare in causa l’Indagatore dell’Incubo è stato Sisco, il ruvido custode del cimitero dei vivi. Nella seconda storia dell’albo da una boscaglia emerge un uomo di colore, vestito di pelli, con la testa completamente rasata e strani simboli magici e tribali dipinti sul corpo. È sulle tracce di un enigmatico lupo che dopo una sanguinosa lotta riuscirà a sfuggirgli, per inoltrarsi nel cuore della metropoli londinese. Si tratta di un’avventura completamente priva di testi, il cui racconto si affida esclusivamente alla forza e alla suggestione delle immagini. Nella terza e ultima storia l’anziano Lord Bellamy sembra portarli particolarmente bene, i suoi settantotto anni. Recatosi a Craven Road con l’altrettanto anziano maggiordomo Reginald, intende ingaggiare Dylan, dichiarandosi un licantropo e chiedendo proprio all’Old Boy di rinchiuderlo nelle notti di luna piena. Questa è un’attività di cui si era sempre occupato il maggiordomo, fattosi però troppo vecchio per riuscire a compierla ancora efficientemente.

Secondo appuntamento della settimana con gli inediti targati Sergio Bonelli Editore è quello con “Una busta che scotta”, albo numero 230 della serie mensile Julia. Una busta che è indirizzata a Leo Baxter, ma che sono in tanti a volere. Nell’albo, il detective privato riceve da un avvocato l’incarico di ritirare una busta custodita in una banca. Julia lo accompagna, ma i due vengono assaliti da un gruppo di criminali. Cosa contiene la busta? Perché qualcuno vuole appropriarsene a tutti i costi? Le risposte nel volume in uscita giovedì 2 novembre con soggetto di Giancarlo Berardi, sceneggiatura dello stesso Berardi e di Lorenzo Calza, disegni di Francesco Bonanno e copertina affidata a Cristiano Spadoni.

Tra cowboy e indiani, Cico ritroverà la strada per Darkwood? La risposta nell’albo numero 6 della serie mensile Cico a spasso nel tempo, “Scena muta”. In uscita il secondo giorno del mese di novembre, l’albo ha testi di Tito Faraci, disegni di Giuliano Piccininno, copertina di Walter Venturi e colori di Mad Cow. Il suo viaggio nel tempo volge al termine, ma prima che Cico possa far ritorno a casa dovrà trovare il modo di uscire indenne da un’ultima disavventura! Ma in quale epoca sarà finito, questa volta?

Dal Canada a Darkwood, Zagor deve evitare lo scoppio di una guerra che per la prima volta rischia di essere mondiale, così come i lettori apprenderanno ne “La vendetta di Smirnoff”, albo numero 628 di Zagor. Lo Spirito con la Scure torna dopo anni nell’inaccessibile rifugio in terra canadese del Duca Smirnoff, ma tra le macerie della fortezza da cui dominava il territorio trova il cadavere del despota russo. In una notte di tempesta, un suo vecchio amico si spinge fino a Darkwood per avvertire Zagor che Smirnoff, in realtà, è ancora vivo e sta cercando di far scoppiare una guerra tra l’Impero Britannico e quello Russo. Il mensile, in uscita venerdì 3, ha soggetto e sceneggiatura di Luigi Mignacco, disegni di Walter Venturi e copertina di Alessandro Piccinelli.

Gli orrori dell’inferno azteco scendono in campo contro il Nostro in Dampyr 212, “El dìa de los muertos”. Il mensile, atteso nelle edicole per sabato 4 novembre, ha soggetto e sceneggiatura di Claudio Falco, disegni di Fabiano Ambu e copertina di Enea Riboldi. Tra i teschi di zucchero e le allegre maschere funebri dell’Halloween messicano, Harlan Draka piomba in una trappola allestita per lui da un nuovo nemico: Abigor, vicedirettore dello spionaggio infernale, che ha in serbo per lui un destino davvero spaventoso.

Sul fronte delle ristampe l’unico appuntamento è quello con Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi numero 7, “Dopo mezzanotte”, che restituisce al grande pubblico un classicissimo della bibliografia sclaviana in un’imperdibile edizione “pop”. Rimanere chiusi fuori casa in una notte come questa sarebbe un’esperienza indimenticabile, perché sui marciapiedi di Londra sta calando un buio infinito. Assassini feroci e malinconici disperati, voci lontane e pericoli di morte inseguono il povero Dylan lungo le strade del destino, nel fumo dei locali e sotto il cielo nero delle strade. L’alba non è mai stata così lontana. Il mensile, atteso per il 4 novembre, ha testi di Tiziano Sclavi, disegni di Giampiero Casertano, copertina di Gigi Cavenago e colori di GFB Comics e Luca Bertelé.

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