4. The Evil Within

Questo franchise per ora include solo due giochi, ed è molto giovane, poiché il primo titolo della serie è stato pubblicato nel non troppo lontano 2014, ed è disponibile attualmente per PC con sistema operativo Microsoft Windows, Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3 e PlayStation 4.

Anche questo titolo è ambientato in un manicomio, il Beacon Mental Hospital. Il detective Sebastian Castellanos si ritroverà a indagare su questo ospedale psichiatrico insieme a due suoi colleghi. Qui, scoprirà che la città è stata dissestata da una serie di terremoti, e incontrerà il misterioso Ruvik, un personaggio che riesce in qualche modo a modificare l’ambiente che lo circonda. Lasciamo a voi la scoperta del resto della storia di questo survival horror dalle tonalità cupe e a tratti splatter:

Se questo gioco vi ricorda un po’ i grandi classici di questo genere, ovvero Silent Hill e Resident Evil, forse il motivo è che il creatore del primo The Evil Within è Sua Maestà Shinji Mikami, l’uomo a cui il mondo deve la nascita di Resident Evil.

Il gioco è suddiviso, come anche il suo sequel, in diversi capitoli da completare per scoprire piano piano la macabra storia dietro la presenza maligna che pervade ogni angolo di questo gioco. Il gameplay è quello di un classico survival horror in terza persona: sarà necessario esplorare le aree di gioco alla ricerca di munizioni, indizi e oggetti utili, e imparare quale potrebbe essere l’approccio migliore con ogni singolo nemico, per cui anche una buona pianificazione strategica potrebbe rivelarsi indispensabile per sopravvivere nel mondo malato di The Evil Within.

Per questo gioco sono stati pubblicati anche 3 DLC, ovvero The Assignment, The Consequence e The Executioner.

The Evil Within 2 è invece stato pubblicato quest’anno, e vede alcuni cambiamenti nel gameplay e nelle ambientazioni. Il protagonista di questa storia sarà sempre il povero detective Sebastian Castellanos, il cui già precario equilibrio mentale verrà messo nuovamente alla prova, in una avventura che dà più spazio alle esplorazioni di un ambiente open world caratterizzato da elementi bizzarramente inquietanti:

Se volete avere un’idea un po’ più dettagliata del seguito di The Evil Within e non temete qualche spoiler sulla storia del primo gioco della serie, potete leggere la nostra recensione di The Evil Within 2.

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Per chi è consigliato? La saga di The Evil Within è perfetta per gli amanti dei survival horror classici, che richiedono una certa pianificazione strategica e un approccio che varia da nemico a nemico. Garantita la presenza di mostri di ogni sorta e di sangue a secchiate.