La Marvel e gli autori dello storyarc che inizerà su Daredevil #595 negano qualunque parallelo con le attuali vicende politiche americane.

Su Daredevil #595 (come da noi già riportato in questo articolo) il temibile criminale Wilson Fisk alias Kingpin, storico nemico di Spiderman e Daredevil assumerà la carica di Primo Cittadino della città di New York.

Con l’assunzione di una carica così importante da parte di un personaggio così controverso e discusso è impossibile non pensare alla recente situazione politica degli Stati Uniti e all’attuale inquilino della Casa Bianca.

Tuttavia come riporta bleedingcool gli autori del fumetto, Charles Soule e Stefano Landini calmano le acque rifiutando il quasi ovvio paragone.

Parla lo scrittore : “la vicenda di Mayor Fisk è soltanto questa: Kingpin diventa semplicemente…il re. Fisk, dalla prima pagina del fumetto, ha già ottenuto la carica e dispone di tutte le risorse e i poteri che la sua posizione gli consente. In questo modo Daredevil ha perso tutto ciò su cui faceva affidamento: l’intera città di New York.”

 

 

Dello stesso parere è il resto della Marvel, parla infatti l’editor Tom Breevort : “Non vi sono riferimenti alla politica nella vicenda, nella serie The Defenders l’argomento riguarda il vuoto di potere che Kingpin ha lasciato nel sottobosco criminale della Grande Mela, e della seguente guerra tra gang che potrebbe accendersi.”

Soule ha concluso dicendo: “La cosa bella di Mayor Fisk è che la vicenda riguarda tutto il Marvel Universe, non solo Daredevil, dunque sarà davvero un periodo duro in cui portare la maschera per gli eroi di New York. Sarà un duello epico tra Matt Murdock e Kingpin”.

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