Cinque gli appuntamenti in edicola: tre con albi inediti, due con le ristampe.

La città di Edudàrt è assediata dagli spietati Algenti. L’unica speranza di salvezza è riposta nella riuscita della missione affidata a Ian e ai suoi compagni, come sarà evidente in Dragonero 53. Il mensile, intitolato “La furia degli Algenti”, è previsto in edicola per martedì 10 ottobre con soggetto e sceneggiatura di Luca Enoch, disegni di Walter Trono e Gianluigi Gregorini, copertina di Giuseppe Matteoni. Ebudàrt è dunque cinta d’assedio da un’orda di Algenti giunti dalle terre oltre il Vallo. L’unica speranza per Dragonero e compagni è valicare le alte e impervie montagne che sovrastano il mare ghiacciato e cercare l’aiuto più improbabile: quello dei figli di Olhim, irriducibili nemici dell’impero! Ian ha però un asso nella manica: qualcuno cui era molto vicino ha raggiunto una posizione di grande prestigio e potere tra i clan della gente delle montagne.

Un viaggio a ritroso dall’odierna Grecia fino ai tempi remoti descritti da Omero, segnato da potenti nemici, ma anche da inaspettati e immortali alleati: ecco cosa aspetta ai lettori di Martin Mystère numero 353, “La catena del potere”, in uscito nelle edicole nostrane mercoledì 11 ottobre. Durante la Guerra di Troia, uno scontro tra gli dei porta il frammento di una catena d’oro a cadere sulla Terra. Un frammento capace di donare a chi lo possiede il dono della preveggenza. Ma quando, ai giorni nostri, il professor Foster scompare nel nulla cercando proprio quel frammento, toccherà a Martin Mystère partire alla sua ricerca. L’albo bimestrale ha testi di Alessandro Mainardi, disegni di Franco Devescovi e copertina firmata da Giancarlo Alessandrini.

Tutti, nella nostra mente, viviamo una vita diversa da quella reale. Il mondo immaginato da John, però, ha una pericolosa particolarità, come scopriranno i lettori de Le Storie 61, “Astromostri”. Il mensile, in uscita il 12 del mese, ha soggetto e sceneggiatura di Antonio Serra, disegni di Maurizio Rosenzweig e copertina di Aldo Di Gennaro. Siamo a Tokyo, nel 1965. John è nato in America, ma – alla fine della Seconda Guerra Mondiale – ha scelto il Giappone come nuova patria. Lavora per il cinema e coltiva la sua passione per la fantascienza. Mostri, alieni, principesse marziane e dischi volanti… un mondo immaginario che, come scoprirà, può diventare reale da un momento all’altro.

Sul fronte delle ristampe sono due gli appuntamenti della settimana, entrambi dedicati a Tex. Venerdì 13 spazio a Tex Classic numero 17, “Il patto di sangue”. Mentre si aggira nel deserto del Colorado, sulle tracce del trafficante d’armi Jerry Stone, il ranger cade in mano ai navajo di Freccia Rossa. Il sakem e la sua gente sono sul piede di guerra e, per loro, l’unico uomo bianco buono è un bianco morto. Ma a salvare Tex dal palo della tortura e dagli atroci rituali dei pellerossa giunge Lilyth, figlia del capotribù: sposerà Tex, cambiando per sempre il suo destino e quello dei Navajo. Il quattordicinale ha soggetto e sceneggiatura di Gianluigi Bonelli, disegni e copertina di Aurelio Galleppini e colori affidati a GFB Comics.

Sabato 14, infine, appuntamento con Tex Nuova Ristampa numero 426, “Yucatan!”. Con stesti di Claudio Nizzi, disegni di Carlo Raffaele Marcello e copertina di Claudio Villa, la storia racconta di come Tex e Carson portano a Pilares una pergamena scritta da un conoscente del Morisco, il sacerdote maya Uaxán, che parla di un bianco che domina lo Yucatán spacciandosi per la reincarnazione del dio Kukulkán. Forse è proprio a lui che sono dirette le armi stivate a bordo del Moctezuma! Giunti a Città del Messico e contattato Montales, i pards e il Morisco scoprono che il capitano Raga del Moctezuma vende reperti maya per comprare armi. Intanto, nella giungla, alcuni brutti ceffi obbligano gli indios a tuffarsi in un antico pozzo sacrificale per ripescare preziosi manufatti d’oro. Il mensile ristampa una storia pubblicata per la prima volta nell’aprile del 196.

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