Accesa discussione tra rivenditori e gli editor Marvel presenti al NYCC 2017; nel mirino  soprattutto la recente gestione dei personaggi chiave come Thor e Captain America, esageratamente stravolti ed alterati rispetto al loro spirito e al loro profilo originale.

Come riportato dal sito americano newsarama la conferenza organizzata dalla Marvel Comics riservato unicamente ai rivenditori è stato interessato verso da un intenso diverbio tra un non identificato negoziante e gli editor della Casa delle Idee presenti al momento, Tom Brevoort e Nick Lowe.

La discussione sarebbe partita quando il venditore avrebbe espresso un parere negativo sulle vendite relative alle cover lenticolari della Marvel distribuite negli ultimi mesi; a seguito delle pacate risposte dei due editor, l’ uomo avrebbe rincarato la dose spostando il discorso sugli stravolgimenti effettuati sui supereroi più importanti dell’ universo Marvel, soffermandosi in particolare sul ‘ cambio di sesso ‘ di Thor, (come già sappiamo in Italia da diversi mesi, a reggere il mjolnir è adesso la bella Jane Foster) ma anche sull’omosessualità dell’ Uomo Ghiaccio.

Al seguito di queste dichiarazioni, si sarebbero iniziate a levare anche voci di protesta da parte di diversi altri distributori presenti all’esposizione.

Il Panel Marvel al Comicon di New York

Nonostante le spiegazioni di Lowe, secondo cui il cambiamento è parte costante del mondo dei supereroi, e le rassicurazioni dell’editor riguardo al “ritorno al passato2 previsto con “Marvel Legacy“, i rivenditori non si sono placati, andando questa volta a criticare l’ ennesimo “cambio di proprietà” dello scudo di Capitan America, adesso in possesso di Sam Wilson.

La discussione si è leggermente calmata quando Lowe ha nuovamente esplicato che la loro intenzione è quella di creare una serie di personaggi con cui qualunque lettore possa identificarsi, portando una ventata di novità alle pubblicazioni. Comunque, la chiusura del panel è stata salutata con un mormorio di disapprovazione generale.

Pare che durante le discussioni siano anche volati alcuni insulti e parole grosse, dovute probabilmente alla frustrazione dei presenti per il calo delle vendite registrato nel recente periodo.

Sicuramente il comportamento dell’ uomo e in seguito degli altri venditori è stato esagerato, ma è comunque specchio delle critiche piovute sulla Marvel in questi ultimi mesi, che spera comunque di risollevare l’immagine dei suoi eroi con l’evento “Marvel Legacy”.

fonte: newsrama

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