Pokemon GO finisce in un tribunale americano.

Sebbene non sia la prima volta che alcuni crimini vengano correlati a Pokemon GO, questa volta l’app Niantic non è stata un incentivo ad infrangere la legge, ma piuttosto un alibi: è successo negli USA, quando un uomo dell’Oregon, accusati di aver minacciato con un coltello e poi rapito una ragazza 16enne, ha provato a dimostrare la sua innocenza dichiarando di trovarsi in quella zona solamente per catturare Pokemon.

L’account dell’uomo (un assiduo giocatore) è finito così tra le mani degli inquirenti, che non hanno però trovato nessuna traccia di Pokemon catturati in quel luogo, in quel determinato momento della giornata. Non solo: l’uomo sembra aver lasciato la zona (sempre da quanto risulta dagli spostamenti localizzati da Google) proprio in concomitanza dell’orario del rapimento riportato dalla vittima.

Forse, questa volta, Pokemon GO potrebbe aver aiutato la giustizia.

(via WWG)

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