Nuovo polverone sollevato contro il mondo dell’animazione.

Un presunto lottatore di arti marziali miste di nome Andrew Tate ha avuto la felice idea di twittare sul suo profilo ufficiale Twitter un messaggio che sicuramente gli ha concesso di ottenere più visite e fama da tutto il mondo rispetto ai suoi trascorsi nelle Federazioni MMA. Un messaggio che ha fatto insorgere il mondo degli appassionati manga e anime. Ecco cosa ha pubblicato:

Se avete più di 15 anni e amate i cartoni animati siete dei perdenti. E anche gli anime come Dragon Ball Z, etc. Nessuna scusa. In più, ogni donna non vi rispetterà. Dovete crescere“.

https://twitter.com/Cobratate/status/912702565242097664

Non considerando che questo messaggio rende Tate un quindicenne per la mancanza di un’argomentazione costruttiva, molti fan di tutto il mondo di manga e anime sul web si sono riuniti e hanno difeso la loro passione a spada tratta ricorrendo, oltre a meme e a messaggi divertenti, dei pensieri molto toccanti e orgogliosi che rendono giustizia al fantastico mondo dei manga e anime.

In particolare, anche il distributore di anime americano, Funimation, ha voluto esprimere il suo pensiero ricorrendo a qualcuno che di arti marziali ne sà davvero qualcosa e che fosse stato reale sarebbe intervenuto, ovvero Goku. Ecco qui in questo tweet:

“Queste mani sono adatte ad un pubblico di tutte le età”.

In più sotto i commenti del tweet sono apparse molte foto con uomini che amano gli anime affiancati dalle loro fedeli mogli, riallacciandoci al pregiudizio che vuole che alle donne non piacciono le persone nerd. Anche in questo caso il lottatore di arti marziali è stato prontamente smentito.

E non è finita qui. Tate ha aggiunto un altro tweet incoerente che specifica il suo pensiero, ma tipico dell’essere umano medio che non sopporta il mondo anime e chi li guarda, ma che in qualche modo deve stare al passo con i tempi e sentirsi superiore. Infatti, ha dichiarato che il suo tweet sui perdenti riguarda principalmente gli anime. South Park era diverte e che I Simpson fanno schifo ma sono popolari comunque.

https://twitter.com/Cobratate/status/912731336879869953

Nel corso della lotta social, Tate si è leggermente sbilanciato e discostato dal mondo anime per parlare di un altra questione ancor più seria: la depressione. Ecco cosa ne pensa:

La depressione non è reale. Se vi sentite tristi dovete andare aventi. Sarete sempre depressi se la vostra vita è deprimente. Cambiatela“.

https://twitter.com/Cobratate/status/905768225023123460

Chiaramente è un messaggio egocentrico che manca di rispetto tutte quelle persone che, purtroppo, convivono con questa triste bestia. Una battaglia che a volte non termina con una vittoria da parte della persona che la sta combattendo in quanto decide di farla finita. Una battaglia che conduce allo stremo, a non star bene con se stessi, a sentirsi distaccati dal mondo e a non essere accettati. Una battaglia eterna che non ha pietà se chiedi un time out. Ma questo, probabilmente, il lottatore di arti marziali non potrà mai capirlo e non importa quanto e con chi lotterà, la depressione è tutt’altro avversario.

Siate nerd, guardate anime se li amate e divertitevi secondo quello che vi fa stare bene.

Quindi, per ricapitolare, Tate odia il mondo dell’animazione in generale. Anzi no, forse South Park e i Simpson si salvano perchè sono popolari. Come se, ad esempio, Dragon Ball non lo fosse. Difficile argomentare con mentalità simili.

Fonte: CB

 

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