Quando gli sviluppatori oggi lavorano ai propri videogiochi cercano di avere anche dei piani a lungo termine per poter prolungare l’esperienza di gioco di ogni titolo. Questo è possibile grazie alla pubblicazione di contenuti aggiuntivi come i DLC e grazie alle esperienze multigiocatore. E sarebbero proprio queste, secondo Square Enix, il futuro del mercato videoludico.

Il papà di Final Fantasy XV, Hajime Tabata, ha di recente dichiarato che il suo team presso Square Enix sta già guardando allo sviluppo di videogiochi per le piattaforme di gioco di prossima generazione, come Xbox One X e PlayStation 5.

Square Enix ha dunque lo sguardo rivolto verso il futuro, e fa parte di questa visione anche la considerazione che i servizi per il multiplayer costituiranno la gran parte dei titoli di prossima pubblicazione.

In un messaggio indirizzato ai propri azionisti il presidente della compagnia giapponese, Yousuke Matsuda, ha spiegato che il multiplayer ha già soppiantato l’esperienza per giocatore singolo, e che i videogiochi come servizio saranno la strada da intraprendere per il futuro, poiché la rigiocabilità è diventata una caratteristica particolarmente richiesta da molti fan:

Di recente, i giochi multiplayer hanno preso il sopravvento, ed è uno standard per i giochi il fatto che siano progettati per un tempo di gioco prolungato. I termini “multiplayer” e “gioco come servizio” di per sé esistono già da un po’ di tempo, ma ora vengono utilizzati in riferimento ai design di giochi che pongono una forte enfasi sul coinvolgimento degli utenti a lungo termine.

Detto questo, Matsuda ha anche notato che la sua compagnia intende

impegnarsi per sviluppare giochi progettati non per essere giocati una sola volta dopo il lancio, ma che gli utenti possono godersi di più e giocare per più tempo.

Come risultato, Matsuda crede che il valore intrinseco di questi titoli potrà aumentare. Final Fantasy XV ha provato di essere un grande esempio di quanto detto finora, poiché è caratterizzato da molti contenuti aggiuntivi gratuiti e anche a pagamento, inclusi il nuovo festival a tema Assassin’s Festival e la nuova modalità per multigoiocatore Comrades; questi DLC forniscono dunque al titolo il valore aggiunto della rigiocabilità, anche una volta terminata la storia principale.

Indubbiamente l’esperienza di gioco si prolunga notevolmente grazie ai DLC e a un comparto dedicato al multiplayer, ma se tutti i contenuti prevederanno un ulteriore pagamento, questo non gioverebbe di sicuro ai portafogli dei videogiocatori, e lo stesso Comrades non fa parte del gioco base, ma andrà acquistato a parte.

Del resto, accade già adesso che, paradossalmente, i DLC insieme abbiano un costo superiore a quello del gioco base, a distanza di tempo dal lancio: un esempio può essere Dragon Age Inquisition, venduto sul PlayStation Store a prezzo pieno a 19,99€, (al momento però il titolo ha un costo di 6,99€, scontato dunque del 65%), mentre il bundle con tutti i DLC ha un costo di 29,99€.

Si tratta quindi di un’arma a doppio taglio, anche alla luce del fatto che, in alcuni casi, i DLC danno la netta impressione che siano delle parti di gioco staccate per poter essere vendute separatamente: in Assassin’s Creed II, ad esempio, le sequenze 12 e 13 non sono presenti nel gioco base, ma vanno acquistate separatamente dal gioco stesso.

Alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente Matsuda, sembrerebbe dunque plausibile aspettarsi che Square Enix potrrebbe seguire questo modello anche nella realizzazione di altri titoli futuri, anche se, per il momento, non ne è stato menzionato alcuno.

Anche alla luce di queste dichiarazioni, tuttavia, sembrerebbe che i titoli classici saranno comunque ancora presenti nel radar della Square Enix: di recente, è stata pubblicata una versione rimasterizzata per PlayStation 4 di Final Fantasy IX, mentre il remake di Secret of Mana dovrebbe essere pubblicato agli inizi del prossimo anno per PlayStation 4 e PS Vita.

Ciò che resta da vedere è se questi piani influenzeranno anche due dei titoli maggiori e più attesi della Square Enix, ovvero il remake in HD di Final Fantasy VII e Kingdom Hearts III, per il quale sono state già fatte dichiarazioni riguardanti i possibili DLC. Non resta che aspettare di sapere cosa ha in serbo il futuro per questi due titoli, per cui vi invitiamo a restare sulle nostre pagine per tutti gli aggiornamenti del caso.

Fonte: CB, Square Enix.

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