Legacy partirà la prossima settimana negli USA con un one-shot di Jason Aaron e Esad Ribic.

A pochi giorni dall’inizio dell’era Legacy – il one-shot d’apertura verrà pubblicato il prossimo 27 settembre negli USA – l’Executive Editor della Marvel Tom Brevoort ha parlato con newsarama dell’evento e delle ripercussioni che questo avrà in futuro per il Marvel Universo fumettistico.

Legacy è in pratica il terzo atto di una più ampia superstruttura. Ci servirà per reintrodurre personaggi storici, visto che se ne sono persi, sostituito o completamente rimossi parecchi e questo sarà strumentale per dare nuova linfa a questi e a tutti i personaggi dell’universo Marvel […] questo non significa che rimarremo fermi anzi già dopo qualche mese ci saranno importanti cambiamenti ed evoluzioni.

Riguardo l’annuncio di voler stoppare il ciclo di eventi e crossover invece:

Per un po’ effettivamente non ne faremo […] faremo invece cose più contenute come Venomverse. Ci sono già programmati Mojo Worldwide fraX-Men: Blue eX-Men: Gold e quello fra Avengers Champions are Worlds Collide.

Brevoort promette un Captain America nuovamente al centro dell’attenzione dei lettori seppur gravato delle esperienze vissute durante Secret Empire:

Credo che tutte le cose che fanno di Captain America il personaggio siano ancora lì: la sua determinazione, la sua chiarezza d’intenti, il suo atteggiamento spavaldo, il suo essere semplice e genuino. È un uomo fuori dal tempo che in qualche modo incarna i tratti essenziali dell’essere un americano medio, qualunque cosa questo significhi. Trova un modo per affrontare i nemici che sono molto più grandi di lui solo con uno scudo.

Tutte questo risuona ancora nelle persone e alla gente piace. […] Si tratta di un Capitan America che si sforza di trovare la sua strada – non come un uomo fuori dal tempo, ma un uomo che ha commesso un passo falso.

Torneremo a quello che la gente ci chiede da anni. Torneremo al Capitan America che colpisce i Nazisti.

Nella rediviva Marvel 2-In-One Ben Grimm e Johnny Storm si riuniranno per mettersi alla ricerca della famiglia Richards in una storia enfaticamente intitolata The Fate of the Four, ecco quello che l’Executive Editor ha detto sui Fantastici Quattro e sulla loro assenza:

Fantastici Quattro ha da sempre occupato un certo posto nel Marvel Universe il problema è stato che ad un certo punto i lettori non riservavano loro la giusta attenzione, non era diventata indispensabile.

La situazione dei Fantastici Quattro è simile a quella di Thor nel post-Avengers: Disassembled cioè ai lettori mancava una testata dedicata al Dio del Tuono e quando siamo riusciti a trovare il giusto team creativo, J. Michael Straczynski e Olivier Coipel, il successo è stato immediato e riverbera ancora oggi.

Perciò potrebbe essere il momento giusto per qualcosa legato ai FF e in Marvel 2-In-One ne vedremo una parte, è una testata molto importante e abbiamo molta fiducia in Chip Zdarsky e Jim Cheung.

 

 

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