In Italia, il primo volume del manga Boruto: Naruto Next Generations arriverà il prossimo 2 novembre e sarà edito da Panini Comics.

Nell’ultimo episodio di Boruto: Naruto Next Generations, il 23°, basato sul finale del manga spin-off scritto e disegnato da Masashi Kishimoto dopo la conclusione della serializzazione di Naruto – Naruto Gaiden: Nanadaime Hokage to Akairo no Hanatsuzuki (Naruto: Il Settimo Hokage e il Marzo Rosso), abbiamo potuto godere del bellissimo scontro tra Sakura, Sarada e Sasuke contro il subdolo Uchiha Shin e i suoi cloni.

Nel mezzo dello scontro abbiamo dei riferimenti a Naruto Shippuden, ovvero la serie animata basata sulla seconda parte del manga di Naruto, quando Shin Uchiha sacrifica il suo stesso figlio per riuscire a trafiggere Sasuke Uchiha con una complessa arma ninja composta da tanti altri strumenti contundenti. Infatti, Shin trafigge a morte prima il figlio per poi toccare anche il petto del fratello minore di Itachi.

La stessa dinamica si svolge proprio qualche anno prima, nel corso della seconda parte di Naruto nell’arco del Summit dei Cinque Kage. Sasuke era un ninja traditore, colmo di odio e di malvagità, e stava combattendo contro Danzo Shimura. Il temporaneo Sesto Hokage prende in ostaggio la compagna di squadra di Sasuke, ovvero Karin, ma pur di sconfiggere Danzo, Sasuke (ricordiamo che al tempo era accecato dalla malvagità) trafigge con un Chidori sia la compagna di team che il suo vero bersaglio.

Questo è il karma, probabilmente. Ecco i due momenti comparati:

Sempre nello scontro, Sarada interviene per aiutare i suoi due genitori e lo fa scaraventando il nemico e i suoi cloni attraverso il pugno adamantino che riesce a creare un impatto devastante col terreno. Con questa scena, Sasuke è fiero della figlia e sorride.

La stessa situazione accadde nel corso della Quarta Grande Guerra Mondiale dei Ninja. Infatti, quando il Team 7 si riunisce Sakura sfodera il suo pugno adamantino, appreso dal Quinto Hokage Tsunade, per distruggere i cloni del Decacoda e ha successo. Una volta constatato questo, Sasuke sorride soddisfatto dell’accaduto. Di certo Sasuke può essere fiero della moglie e della figlia.

Inoltre, dopo lo scontro e dopo aver sistemato le cose, Sarada e Sakura devono salutare di nuovo Sasuke perchè il ninja è diretto in un altro viaggio alla ricerca dei misteri degli Otsutsuki e per fare in modo che il futuro della Foglia sia sempre preservato e privo di ogni minaccia.

Sarada, la figlia di Sasuke, è molto triste all’idea di dover rimandare la sua vita col padre ad un altro momento, ma Sasuke per rincuorarla si avvicina a lei, le sorride, l’abbraccia e poi, toccandole la fronte con le dita, le dichiara che si rivedranno presto, confermando che la prossima volta le starà più vicina.

Questa scena è iconica nella famiglia Uchiha in quanto Itachi è stato solito rispondere a Sasuke con il gesto della fronte, ma lo faceva più che altro per rimandare le richieste di Itachi alle prossime volte e, prima della morte, per dirgli che non ci sarà mai più una prossima volta.

Anche Sakura compie questo gesto a Sarada rassicurandola sul fatto che il papà tornerà presto a casa.

Ecco le comparazioni:

Infine, i cloni di Shin tradiscono il loro stesso padre perchè, una volta essere stato battuto dai ninja della foglia, si rendono conto che ormai è inutilizzabile e va scartato. Questo atteggiamento non è altro che l’insegnamento che Shin ha inculcato ai suoi figli ed è un insegnamento che poi gli si è rivoltato contro. Naruto Uzumaki, subito dopo, riesce ad ammaliarli con il potere della Volpe a Nove Code tanto che i cloni si convincono di spostarsi all’orfanotrofio del Villaggio della Foglia e di vivere lì.

Colui che gestisce l’orfanotrofio è Kabuto Yakushi. Esatto, il personaggio che una volta era il servo prediletto di Orochimaru e nemico principale della Quarta Guerra, si redime dai peccati.

Nel corso della stessa Guerra combatte contro Itachi (temporaneamente resuscitato) e Sasuke, ed il primo grazie alla tecnica illusoria dell’Izanami lo intrappola in un ciclo eterno dal quale si può uscire solo se si accetta se stessi e se si torna sui propri passi. Infatti Kabuto una volta, prima di decidere di imitare Orochimaru, era un orfanello buono accolto da una madre che lo aveva salvato dalla fame e dalla solitudine. Perciò, Kabuto comprende l’aiuto di Itachi, accetta di tornare come era prima e il suo premio è di essere accolto al Villaggio della Foglia come padre dell’orfanotrofio.

Ecco le immagini del ritorno di Kabuto:

Se ve le siete perse, qui potete consultare le anticipazioni degli episodi di settembre e inizio ottobre di Boruto: Naruto Next Generations. Attenti agli SPOILER!

Il Villaggio della Foglia è cambiato, si è evoluto e vive in una nuova era pacifica. Con alti grattacieli, grandi monitor computerizzati che trasmettono immagini (televisioni nella precedente generazione), distretti e strade per permettere alle auto di muoversi, il modo di vivere nel mondo dei ninja è cambiato…

Il Leader del Villaggio è il Settimo Hokage. Boruto è il figlio di Naruto Uzumaki, e per diventare un ninja deve frequentare l’accademia ninja. Tuttavia, tutti i coetanei di Boruto provano pregiudizi per lui, in quanto è il figlio del Settimo Hokage. Nonostante ciò, Boruto possiede delle abilità senza precedenti.

BORUTO: Naruto Next Generations è disegnato da Mikie Ikemoto (assistente di Kishimoto durante la serializzazione di NARUTO) e scritto da Ukyo Kodachi (assistente di Kishimoto durante la realizzazione della sceneggiatura del film di “Boruto: Naruto the Movie”) con la supervisione di Masashi Kishimoto il quale si occupa anche di essere l’editor. L’opera si pone come seguito al manga “NARUTO”. Attualmente sono stati pubblicati 16 capitoli, e i primi 11 sono raccolti in 3 volumi.

Tre romanzi sono basati sul franchise di Boruto: Naruto Next Generations. Il primo è disponibile in Giappone dal 2 maggio; il secondo, invece, dal 4 luglio; il terzo arriverà dal 4 settembre.

In Italia, il primo volume del manga arriverà il prossimo 2 novembre e sarà edito da Planet Manga.

La serie animata omonima, prodotta da Studio Pierrot, è in corso d’opera dal 5 aprile 2017 e attualmente sono stati trasmessi 23 episodi su TV Tokyo.

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