Per cinque episodi la serie animata di Boruto ha trasposto gli eventi dello spin-off manga di Kishimoto, Naruto Gaiden: Nanadaime Hokage to Akairo no Hanatsuzuki (Naruto: Il Settimo Hokage e il Marzo Rosso).

Nel corso dell’ultimo episodio di Boruto: Naruto Next Generations, il 23°, finalmente abbiamo scoperto la verità (anche nell’anime) sui legami di parentela di sangue di Sarada Uchiha.

Come sicuramente saprete, a partire da agosto sino all’ultimo episodio c’è stata la trasposizione animata di Naruto Gaiden: Nanadaime Hokage to Akairo no Hanatsuzuki, ovvero lo spin-off scritto e disegnato da Masashi Kishimoto subito dopo la conclusione di Naruto. La storia dello spin-off è focalizzata su Sarada Uchiha la quale cerca disperatamente la verità sui suoi due genitori e di incontrare per la prima volta suo padre Sasuke, sempre in viaggio fuori dal Villaggio della Foglia.

Sarada ha sempre pensato che Sakura fosse sua madre in quanto hanno sempre vissuto assieme, ma comincia ad avere dubbi quando, chiedendole di suo marito Sasuke, la donna dai capelli rosa comincia a sviare discorsi, ad evitare di parlarne e soprattutto a non ricordarsi neanche i dettagli dell’Uchiha. Sarada non riesce nemmeno a trovare informazioni sulla sua nascita, perciò decide di partire per scoprire la verità sui suoi genitori una volta per tutte.

Altri dubbi persistenti vengono fuori quando la ragazzina, trovando una foto di famiglia, scopre che la figura di Sasuke è presa da un’altra foto che lo vede affiancato da Karin, Suigetsu e Jugo (il suo vecchio team). Sarada nota che la somiglianza tra lei e Karin è tanta (in più ha gli stessi occhiali) quindi ha bisogno di risolvere questo arcano. I suoi dubbi vogliono che Karin possa essere sua madre e che tutti l’avessero presa in giro prima d’ora.

In questo viaggio sono presenti anche Naruto e Chocho Akimichi (figlia di Choji e Karui) e, come primo risultato positivo, riescono ad incontrare Sasuke. Spinta dall’amore e dalla felicità di vedere il padre, Sarada risveglia lo Sharingan, ma nota freddezza nei suoi confronti. In più, quando gli chiede di Sakura e del perchè non torna mai a casa, Sasuke non è mai disponibile ad una spiegazione esaustiva.

Successivamente, però, per scoprire i segreti del villain dell’arco narrativo, ovvero Shin Uchiha, il gruppo della Foglia si dirige nel covo di Orochimaru. Una volta arrivati sul posto, Sarada incontra Suigetsu e la ragazzina le chiede informazioni su Karin e se è lei la madre. L’imbroglione ex compagno di team di Sasuke dedice di fare un test del DNA fondendo un elemento di Sarada con il cordone ombelicale (che Suigetsu pensa fosse di Karin), ed ovviamente il test è positivo: Sarada è figlia di Karin.

Tuttavia, sempre nell’ultimo episodio, è sempre Karin ha svelare che in realtà la vera madre di Sarada è Sakura. Quel cordone ombelicale è stato di Sakura in quanto quando ha partorito era in viaggio con Sasuke ed è stata la stessa Karin a permettere che Sakura partorisse, in un covo di Orochimaru.

Sarada, però, questa spiegazione non la ascolterà perchè si renderà conto da sola che i suoi genitori sono Sakura e Sasuke. E i motivi sono due: il primo è l’affinità incredibile che possiedono nonostante non si vedano da tanto tempo, la seconda è il legame emotivo che li uniscono, cioè Sarada.

https://www.youtube.com/watch?v=UDCVBvWiC84

Se ve le siete perse, qui potete consultare le anticipazioni degli episodi di settembre e inizio ottobre di Boruto: Naruto Next Generations. Attenti agli SPOILER!

Il Villaggio della Foglia è cambiato, si è evoluto e vive in una nuova era pacifica. Con alti grattacieli, grandi monitor computerizzati che trasmettono immagini (televisioni nella precedente generazione), distretti e strade per permettere alle auto di muoversi, il modo di vivere nel mondo dei ninja è cambiato…

Il Leader del Villaggio è il Settimo Hokage. Boruto è il figlio di Naruto Uzumaki, e per diventare un ninja deve frequentare l’accademia ninja. Tuttavia, tutti i coetanei di Boruto provano pregiudizi per lui, in quanto è il figlio del Settimo Hokage. Nonostante ciò, Boruto possiede delle abilità senza precedenti.

BORUTO: Naruto Next Generations è disegnato da Mikie Ikemoto (assistente di Kishimoto durante la serializzazione di NARUTO) e scritto da Ukyo Kodachi (assistente di Kishimoto durante la realizzazione della sceneggiatura del film di “Boruto: Naruto the Movie”) con la supervisione di Masashi Kishimoto il quale si occupa anche di essere l’editor. L’opera si pone come seguito al manga “NARUTO”. Attualmente sono stati pubblicati 16 capitoli, e i primi 11 sono raccolti in 3 volumi.

Tre romanzi sono basati sul franchise di Boruto: Naruto Next Generations. Il primo è disponibile in Giappone dal 2 maggio; il secondo, invece, dal 4 luglio; il terzo arriverà dal 4 settembre.

In Italia, il primo volume del manga arriverà il prossimo 2 novembre e sarà edito da Planet Manga.

La serie animata omonima, prodotta da Studio Pierrot, è in corso d’opera dal 5 aprile 2017 e attualmente sono stati trasmessi 23 episodi su TV Tokyo.

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