One Piece: copertina commemorativa di Shonen Jump, tavola a colori, e il messaggio di Eiichiro Oda per i 20 anni del manga!

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Grazie Oda-sensei. Buon ventesimo compleanno, One Piece.

Il numero 33 di Weekly Shonen Jump, in uscita in Giappone lunedì 17 luglio 2017, celebrerà i bellissimi 20 anni di serializzazione di One Piece, il grande manga partorito dalla fervida immaginazione di Eiichiro Oda, i quali giungeranno ufficialmente il 22 luglio.

E dal momento che 20 anni sono un’infinità per un’opera a cadenza settimanale, la rivista manga giapponese sta preparando sorprese, novità e tanto materiale che agli appassionati di tutto il mondo della ciurma di Cappello di Paglia lascerà cadere almeno una lacrimuccia.

Dal momento che le informazioni sul prossimo numero della rivista sono già disponibili sul web, abbiamo la possibilità di condividerle con noi. Perciò, iniziamo subito partendo con ordine.

Sulla rivista del numero 33 di Weekly Shonen Jump ci sarà, come presumibile, One Piece, ma è una copertina molto speciale che i fan più accaniti probabilmente riconosceranno. Infatti, la copertina del nuovo numero è un omaggio alla copertina numero 34 del 1997, nella quale debuttava il manga di Eiichiro Oda. Potete vederle di seguito in comparazione: a sinistra c’è quella del 1997, mentre a sinistra c’è quella del 2017, quella attuale vede sia il Rufy del ’97 che quello dei nostri giorni:

Ovviamente, se in copertina c’è il buon aspirante Re dei Pirati, vien da sè che il volume sarà costituito da un nuovo capitolo di One Piece, ovvero l’872°. Il capitolo in questione sarà anticipato da una bellissima tavola a colori e da un corposo e commovente messaggio di Eiichiro Oda per i 20 anni del suo manga. Il messaggio è composto anche da un’illustrazione, iconica aggiungeremmo, con Shanks che porge il suo cappello di paglia all’allora piccolo Rufy.

Ecco il tutto di seguito:

  • Tavola a colori.

  • Messaggio di Oda con illustrazione:

Ecco, in più, la traduzione delle parole dell’autore:

Vediamo. Quanti anni avete adesso? Eravate già nati 20 anni fa? A quei tempi, Rufy aveva 17 anni, e ora, 20 anni dopo, ne ha 19… aspettate un secondo.

Sapevate che Rufy ha ricevuto il suo cappello di paglia da una certa persona? All’inizio, Rufy si è messo in viaggio per i mari da solo. Non aveva alcun amico.

One Piece è composto da tante scene di flashback, ma ci sono per una ragione. Quando ho pensato di farvi conoscere anche l’infanzia dei personaggi, era per fare in modo che anche voi foste con loro sin da quando erano bambini. Cose come ‘Oh, Rufy non è bravo a dire bugie sin da quando è bambino’, o ‘era proprio un piagnucolone’, o ‘è cresciuto tanto’. O, ancora, ‘non è cambiato per nulla’. ‘E Zoro e Nami’ e così via…

E proprio perchè voi avete avuto la voglia di vederli crescere, che sento come se si fosse sviluppato una sorta di legame tra voi tutti e tra Rufy e i suoi amici. La loro storia sicuramente terminerà un giorno. Ma, non vorrei nient’altro se non che voi continuaste a viaggiare con loro fino alla fine di questa avventura. Vi ringrazio per il vostro supporto in questi ultimi 20 anni. Portate pazienza ancora per un po’ di tempo. Conto su di voi”.

Grazie a te Oda-sensei per questi magici 20 anni. One Piece è stato, è, e sempre sarà la porta che conduce alla fantasia e all’emozione. Un mondo dove tutto è possibile e che trasforma la nostra vita, ricca di impegni e difficoltà, in un momento di spensieratezza e di divertimento. Ironico come un manga settimanale, realizzato in bianco e nero e quindi non a colori, sia invece ricco di tante sfumature che rendono sempre viva la nostra gioventù. Grazie Oda-sensei per scrivere One Piece, un manga giapponese che lega tutto il mondo. E in questo mondo dove il legame fa fatica ad essere vivo, una semplice tavola con dei semplici pirati è un toccasana alla nostra umanità.

Grazie Oda-sensei. Buon ventesimo compleanno, One Piece.