Bonelli, uscite della settimana 10-16 luglio 2017

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Sei gli appuntamenti con la casa editrice milanese in questa settimana.

La settimana delle uscite Bonelli si apre con un numero speciale, tutto a colori: Dragonero 50, “La vendetta”: Ian affronta il ricordo di un drammatico evento che vorrebbe invece dimenticare. Il mensile, disponibile da martedì 11, ha soggetto e sceneggiatura di Stefano Vietti, disegni di Francesco Rizzato, copertina di Giuseppe Matteoni e colori di Giada Marchisio e Paolo Francescutto. Dalle nebbie del passato emerge un ricordo estremamente doloroso per Ian Aranill, un drammatico evento che il nostro eroe avrebbe voluto dimenticare e che ora si trasforma in una terribile minaccia per la sua vita e per quella di sua sorella Myrva. Qual è l’origine della cicatrice che attraversa il volto di Dragonero? E cos’è realmente accaduto, anni addietro, al di là del vallo, nelle cupe terre degli Algenti? Qual è l’oscuro segreto che tormenta le notti di Ian?

Una grande avventura speciale, tutta a colori, scritta, disegnata e colorata da Giacomo “Keison” Bevilacqua attende i lettori di casa Bonelli da mercoledì 12 luglio. Si tratta di “Lavennder”, il numero 4 della collana annuale Speciale Le Storie, che si presenta con copertina del solito Aldo Di Gennaro. Una vacanza in paradiso, tra le acque cristalline dell’oceano. Un’isola perfetta, incontaminata, deserta… O no? Dietro questa facciata idilliaca, questo scenario da cartolina, i giovani Gwen e Aaron intravedono qualcosa di inquieto e misterioso. Qualcosa che si muove tra le fronde, nel fitto della foresta. E sembra spiarli. C’è forse qualcun altro insieme a loro, in quel luogo remoto?

Sotto la rocca d’Ilio cantata da Omero, i soldati provano sentimenti estremamente umani come vedreno ne Le Storie numero 58, “Il sangue dei mortali”. Il mensile sarà disponibile da giovedì 13 con soggetto e sceneggiatura di Giancarlo Marzano, disegni di Tommaso Bianchi e copertina di Aldo Di Gennaro. Cantami o dea… La Storia delle Storie, l’archetipo di tutte le guerre, consacrato dal mito, dalle gesta degli eroi gloriosi e semi-divini. Quante volte, per studio e per passione, abbiamo percorso con lo sguardo e col pensiero i versi del grande Omero? Torneremo laggiù, sotto la rocca d’Ilio, ma questa volta per vedere da vicino ciò che è sempre rimasto invisibile: il coraggio e la paura, l’astuzia e la forza dei comuni mortali.

È tempo di chiarimenti per Sam, mentre Ringo fa visita a una sua vecchia conoscenza nel quarto albo di Orfani: Sam. Il mensile, intitolato “Cavalli e segugi”, è previsto in edicola da venerdì 14 luglio con testi di Roberto Recchioni e Michele Monteleone, disegni di Werther Dell’Edera, Luca Claretti e Luca Casalanguida, copertina di Carmine Di Giandomenico con colori di Giovanna Niro e colori dell’albo in generale firmati da Stefania Aquaro. Ringo fa dunque visita a una sua vecchia conoscenza, per riprendersi dal combattimento contro Sam e tornare ad armarsi in vista del loro prossimo incontro. Nel frattempo, i giochi di potere tra il governatore Garland e il Generale Petrov arrivano a un punto di rottura, mentre è tempo di chiarimenti per Sam e i bambini, reduci dall’incontro con il culto della Madre Severa.

Libero spazio alla fantasia, con tre storie impossibili, ai confini della Zona X, nel Maxi Martin Mystère numero 8. Il volume, a cadenza annuale, è intitolato “Nulla è come sembra” ed è atteso nelle edicole nostrane a partire dal 15 del mese con copertina di Giancarlo Alessandrini. Al suo interno tre storie. Si comincia con “La grande truffa” (Soggetto: Vincenzo Beretta; Sceneggiatura: Alfredo Castelli; Disegni: Rodolfo Torti): Martin Mystère non è il Detective dell’Impossibile? La sua casa non è più al n. 3 di Washington Mews? Che fine hanno fatto Diana e Java? E chi sta dando la caccia a Martin, che ora è un tranquillo docente universitario di storia, sposato e con un figlio? Il mondo è impazzito, oppure esiste un’altra spiegazione?; Si prosegue con “Le due sfingi” (Soggetto e sceneggiatura: Vincenzo Beretta; Disegni: Fabrizio Russo): “Spazio, ultima frontiera…” e probabilmente lo rimarrà ancora per molto, molto tempo. Ma cosa succederebbe se un’astronave terrestre dovesse intercettare un messaggio proveniente da una forma di vita aliena ai confini dell’universo?; Si termina con “Dietro le quinte” (Soggetto e sceneggiatura: Alfredo Castelli, Vincenzo Beretta; Disegni: Pasquale Del Vecchio). Può essere che certi grandi accadimenti storici siano determinati in realtà da avvenimenti minori? Intrighi, ricatti, piccole vicende personali fatte di egoismo e meschinità, che magari possono davvero influenzare la Storia.

Unico appuntamento settimanale con le ristampe è quello con Tex Nuova Ristampa 423. Il mensile, intitolato “L’uomo senza passato”, è in arrivo sabato 15 luglio con soggetto di Claudio Nizzi, sceneggiatura dello stesso, disegni e copertina di Claudio Villa. In Arizona, Tiger Jack cade in mano ai trafficanti d’armi di Simon Gentry. Durante l’assalto al covo della banda, Kit Willer, colpito alla testa, precipita nel Little Colorado e viene trascinato via dalla corrente. Gentry fugge e Tex spedisce all’inferno il farabutto che aveva sparato a Kit. A nulla valgono le ricerche di Piccolo Falco e Tex giura vendetta sulla tomba di Lilyth. Ma Kit è stato tratto in salvo da Fiore di Luna, la bella figlia del sakem Ute Naso Piatto, e ribattezzato Tonkawa, che significa “portato dalle acque”. Il figlio di Tex è dunque vivo, ma privo di memoria del suo passato. Lo storia è uscita per la prima volta nel gennaio del 1996.

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