Sull’onda della Marvel Legacy, sembra ci siano grossi piani per il vigilante più amato della Casa delle Idee.

Col rilascio delle copertine ispirate a storie classiche e che fanno parte dell’ambizioso progetto denominato Marvel Legacy, salta fuori un connubio davvero bizzarro ispirato direttamente dalle pagine di Iron Man #282.

La copertina in questione riprende la classica cover in cui la testata Iron Man veniva soppiantata, per qualche periodo, da War Machine, in un momento storico in cui Tony Stark era stato dato per morto (era il 1992) e James Rhodes chiamato a sostituirlo con indosso una nuova armatura realizzata da Tony apposta per lui: la War Machine.

Ebbene, non facciamo certo uno spoiler nel dire che oggigiorno Rhodes è bello che defunto in seguito agli eventi di Civil War II e quindi non sarebbe strano che alla Marvel decidano di riprendere il concetto di War Machine per cucirlo addosso a un altro personaggio che più di tutti potrebbe ben incarnare il senso della “macchina da guerra”: il Punitore (o The Punisher per i puristi anglofoni).

Ed ecco quindi spuntare la copertina in cui il logo “War Machine” viene sovrascritto da un graffito che recita “The Punisher”, e l’ormai classica armatura nera viene decorata con un inquietante e ben noto teschio sul petto. Praticamente il sogno proibito di Frank Castle divenuto realtà.

Con una serie televisiva in arrivo sulla piattaforma streaming Netflix è naturale pensare che alla Marvel Comics stiano lavorando su grossi progetti per il vigilante nato dalla penna di Gerry Conway e dalle matite di Ross Andru e John Romita Sr. nel 1974, quindi non ci resta che restare sintonizzati in attesa di altre novità su questo bizzarro connubio tra personaggi, visto che al momento neanche un nome del team creativo è ancora trapelato.

Fonte: ComicBook.com.

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