Pasquale Facchini, Silvano Sorrentino e Tony Stani hanno tenuto un interessante workshop durante il BGeek che si è tenuto quest’anno per spiegare al pubblico presente, a grandi linee, come si progettano e realizzano le Escape Room, coinvolgendolo, per altro, in una serie di giochi ideati appositamente per l’evento.

La Escape Room si stanno diffondendo rapidamente sul nostro territorio e sono un ottimo modo per sfidare se stessi in un gioco di squadra. I 3 autori che hanno tenuto il workshop sono dei professionisti esperti, ognuno dei quali con competenze specifiche differenti, e questa diversità ha consentito di analizzare le Escape Room da punti di vista differenti:

Pasquale Facchini è un game designer che ha realizzato videogiochi e ha progettato diverse Escape Room presenti in tutta Italia, ed è anche autore del gioco da tavolo Time Bomb.

Silvano Sorrentino ha scritto migliaia di enigmi per diverse riviste, fra cui la Settimana Enigmistica, Brain Trainer, Focus e Wired, ed è uno degli autori di Deckscape, una collana di Escape Room tascabili, ovvero di giochi di carte basati sui meccanismi delle Escape Room, edite da dV Giochi, casa editrice, fra gli altri, anche del celebre gioco di carte Bang!

Tony Stani ha realizzato decine di Escape Game on line, prima di decidere di dedicarsi a quelle reali: Tony realizza fisicamente oggetti di scena per Escape Room in tutto il mondo, come contenitori e il suo originalissimo e-Criptex, presentato fisicamente durante il workshop: si tratta di una versione elettronica del criptex, strumento presente anche nel film Il Codice Da Vinci: una volta trovato il codice di sblocco, il dispositivo si illumina e nella stanza qualcosa si sblocca. Potete vederlo nel breve video dimostrativo qui in basso:

Oltre a questo, Tony ha realizzato il gioco Cena con Fuga e la sua Escape Room mobile, chiamata Panic Box e presente anch’essa al BGeek: si tratta di una versione in scala ridotta di una classica Escape Room, ma che può essere risolta in molto meno tempo e anche da sole 2 persone.

Durante il workshop, i 3 autori hanno spiegato come la progettazione di una Escape Room sia legata alle esigenze del committente, che può richiedere anche che la stessa abbia una certa durata e un determinato livello di difficoltà.

A tal proposito, la fase di playtesting è fondamentale: l’Escape Room viene fatta provare a diversi gruppi di persone, più o meno esperte, per poter valutarne la difficoltà e se è effettivamente risolvibile nel tempo limite richiesto.

Le Escape Room possono essere affrontate con i propri amici o anche con perfetti sconosciuti, che per quell’occasione dovranno comportarsi come una squadra, lavorando insieme per trovare le soluzioni agli enigmi e, infine, uscire vittoriosi da questa esperienza di gioco collaborativo.

Per dimostrarlo, i nostri hanno allestito per l’occasione una sorta di Escape Room in miniatura, introdotta da una storia: siamo venuti al workshop con un’amica di cui siamo innamorati che però a un certo punto scompare; compito del gruppo, dunque, è stato quello di ritrovarla, risolvendo una serie di enigmi che racchiudevano non solo indizi sulla propria risoluzione, ma anche sull’ambientazione e l’identità dei protagonisti della storia: la presena di vari elementi, incluso l’ultimo tassello del puzzle, hanno rivelato che i presenti impersonavano Mario, mentre l’amica scomparsa era la principessa Peach, personaggi tratti dalla più che nota saga di videogame Nintendo Super Mario.

Il gioco mette in evidenza le doti dei singoli: nei gruppi c’è sempre chi, ad esempio, è più portato alla ricerca degli elementi da analizzare, chi preferisce risolvere gli enigmi, chi materialmente esegue le azioni necessarie per la risoluzione, e via discorrendo.

Mentre si gioca, il tutto viene sempre ripreso da una telecamera all’interno della stanza, in modo, anche, da poterla aprire in caso di malori.

Il gioco è inoltre sempre guidato da un Game Master esterno, il cui compito è quello di guidare i giocatori, senza però rivelare troppo, per non togliere il gusto della risoluzione.

Se questo articolo vi ha incuriosito e volete saperne di più sulle Escape Room, potete visitare la pagina facebook Escape Room Italia.

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