Bang!, dal creatore nuovi dettagli sulla nuova espansione

Pubblicato il 14 Giugno 2017 alle 18:40

Durante il Bgeek 2017, Emiliano Sciarra, il creatore, fra gli altri, di Bang! e Samurai Sword, oltre ad averci concesso una interessante intervista in collaborazione con i ragazzi di Radio Frequenza Libera, che potete trovare qui, ha anche tenuto una conferenza per presentare il suo nuovo libro “Il Simbolismo dei Giochi”, in cui ha anche parlato della nuova espansione in arrivo per Bang!, chiamata Armed & Dangerous.

La conferenza, dal titolo “Da Bang! al Simbolismo dei Giochi”, ha avuto come tema cardine l’origine dei giochi moderni, e inoltre si è parlato della nuova espansione per Bang!, Armed & Dangerous. Il tutto è stato moderato da Pasquale Facchini, game designer che ha realizzato videogiochi, ha progettato diverse Escape Room in giro per l’Italia, fra cui La Casa del Brigante, ed è autore del gioco da tavolo Time Bomb.

Emiliano Sciarra ha dichiarato che di solito si lavora alle espansioni dei giochi per circa 1 o 2 anni a espansione, in base anche alla grandezza dell’espansione stessa, anche perché circa l’80% del tempo è impiegato per il playtesting, fondamentale per portare al pubblico un gioco completo e privo di difetti, per quanto possibile, mentre il restante 20% è suddiviso equamente fra ideazione dell’espansione e sua realizzazione, il che include anche la ricerca dei materiali con i quali realizzarla.

Emiliano Sciarra ha poi proseguito parlando del fatto che in Italia si ha una concezione errata del gioco, che contribuisce alla sua scarsa diffusione: il fatto che anche durante le pubblicità dicano che il gioco possa nuocere è di per sé errato, e porta a pensare che tutti i tipi di giochi siano nocivi, quando invece il gioco in sé non lo è affatto, ma lo è l’azzardo. Dunque, finché non si scinderanno i giochi che non prevedono l’azzardo da quelli che invece lo prevedono avremo sempre una concezione retrograda, che impedisce, appunto, una corretta diffusione della cultura del gioco qui in Italia. Anche i fumetti hanno avuto una sorte simile: mentre inizialmente erano visti come un prodotto non culturale e riservato alle minoranze di fan, fino a quando Umberto Eco, nel 1968, ha evidenziato come anche i fumetti possano avere una propria valenza culturale ed artistica. Per il gioco, non è ancora così, e uno degli impegni di Sciarra, non solo come autore, è contribuire a una corretta diffusione della cultura del gioco come prodotto culturale e maturo, non solo come puro e semplice divertimento. Per farlo, il papà di Bang! ha compiuto degli studi  anche sulle origini dei giochi, spesso legata a una radice religiosa: tutti i giochi più antichi erano concepiti dai sacerdoti dell’epoca, dunque hanno una origina sacra, divinatoria; quando si tirava un dado, il caso non era contemplato, poiché il risultato si riteneva fosse legato a chi tirava il dado e al momento in cui lo faceva, essendo quell’azione conseguenza di altre. Dunque, si aveva anche una concezione di interconnessione fra tutti gli eventi, anche quelli che non ci riguardano personalmente da vicino.

I personaggi di Bang!, inoltre, non sono un mero frutto della fantasia di Emiliano Sciarra, ma provengono da uno studio, poiché l’autore crea i giochi a partire dall’ambientazione, cosa che è evidente anche in Samurai Sword: Bang! è più cattivo, perché nel Far West non c’erano regole, mentre Samurai Sword, ambientato, invece, nel Giappone feudale, prevede l’onore, che rende inconcepibile attaccare chi non può difendersi, per cui un giocatore indifeso, ovvero senza carte in mano, non può essere attaccato, perché sarebbe, appunto, disonorevole. Anche nel calcolo finale dei punti vittoria, questi vengono chiamati Punti Onore.

Sciarra ha poi proseguito dichiarando che ha in mente “almeno una trentina di giochi differenti da Bang!”, ma ha ammesso di non poter dedicare a questi progetti troppo tempo, come prezzo da pagare per il successo di Bang!: quando il game design non è più una passione, ma diventa un lavoro, anche l’editore preme perché si realizzi ciò che potrebbe riscuotere maggiore successo. A tal proposito, l’autore ha parlato della nuova espansione per Bang!, Armed & Dangerous, che sarebbe dovuta essere presentata in anteprima proprio durante il BGeek 2017, ma per dei disguidi purtroppo non è stato possibile provarla, così lo sceriffo Sciarra ne ha parlato brevemente: si tratterà di una espansione che aggiungerà al gioco base circa 30 carte e altri personaggi, alcuni dei quali non strettamente legati all’espansione, e che quindi potranno essere usati anche con il solo gioco base. L’espansione prevederà l’utilizzo di segnalini, detti “cariche”, che potranno essere guadagnati in modo differente e che attribuiranno al giocatore che li attiva vari tipi di bonus. Data la mole dell’espansione, sarà qualcosa di paragonabile a Dodge City. Inoltre, Sciarra ha rivelato che presto sarà disponibile anche un’espansione per Bang! Duel, la versione di Bang! per 2 giocatori, e che è al lavoro su un altro gioco che sfrutta il sistema di gioco di Bang!, ma che avrà una ambientazione del tutto nuova e inedita.

 

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