CD Projekt Red ha trasformato la licenza di The Witcher che ha acquistato per 9500$ in un franchise da oltre 20 milioni di dollari.

Stando alle parole di Sebastian Zieliński, ex capo di CD Project Red, il developer polacco ha pagato per la licenza di The Witcher una somma pari a circa 9500$, poiché Andrzej Sapkowski scelse di vendere i diritti di The Witcher in una unica tranche, senza ricevere alcuna royalty dalle vendite dei videogiochi. Una scelta che si è rivelata purtroppo triste per lo scrittore, che aveva anche rifiutato una prima stesura del contratto poiché CD Projekt Red aveva scritto male il nome di Geralt, chiamandolo “Gerald”.

Il franchise di The Witcher sta fruttando dei grossi guadagni per CD Projekt Red, grazie, in primis, alla saga di videogiochi dedicati a Geralt di Rivia, per ora 3: The Witcher, pubblicato nel 2007, The Witcher II: Assassins of Kings nel 2011 e The Witcher III: Wild Hunt nel 2015, che ha ricevuto uno dei più grandi plausi da parte della critica di tutta la sua generazione e che è stato il videogioco che si è aggiudicato il maggior numero di premi Gioco dell’Anno di qualsiasi altro videogioco pubblicato durante lo stesso anno. Per questi motivi, The Witcher III ha portato il developer a poter competere con altri sviluppatori a livello mondiale. In più, proprio lo scorso mese è stata annunciata una serie televisiva dedicata a The Witcher a cui sta lavorando Netflix: risultati davvero notevoli per un investimento di soli 9500$, probabilmente il più grande affare in tutta la storia di CD Projekt Red.

Fonte: DualShockers.

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