Countdown n.26: 6 ottobre 2011

Pubblicato il 6 Ottobre 2011 alle 14:37

Eccoci qua per il primo Countdown di ottobre, allora come vi trovate con la nuova periodicità della rubrica del vostro scribacchino preferito? In questo numero molto spazio agli annunci del Romics e ovviamente alla scomparsa di Sergio Bonelli. Buona lettura!


alle recensioni dei 52 #1. In rete quest’ultimo mese sono spuntate come funghi in livello di Super Mario recensioni e pareri sui 52 #1, sicuramente le migliori sono state quelle del nostro Stefano Dell’Unto nonché i miei piccanti secondi pareri, tuttavia come non si può essere d’accordo con questa recensione?

Che potrebbe rivaleggiare solo con questa reazione:


a Beware the Batman. Quello che era semplicemente un rumor che circolava da qualche tempo in rete sembra si stia concretizzando ovvero una nuova serie animata, e completamente in CGI, di Batman che andrà a sostituire la scanzonata The Brave and The Bold che di fatto chiuderà con la terza stagione e con l’episodio numero 65.

Eccovi la prima immagine promozionale “rubata”:

Come noterete oltre allo stile nuovamente dark, e al Prof. Pyg sullo sfondo, avremo un Alfred molto più d’azione ed un sidekick femminile che dovrebbe essere Katana.

Beware of the Batman andrà a comporre insieme a Young Justice e Green Lantern: The Animated Series un blocco di un’ora circa su Cartoon Network con cui la DC/Warner vuole fidelizzare il pubblico più giovane verso i suoi personaggi. Attendiamo fiduciosi!


a Hulk. Con l’accoppiata Aaron/Silvestri penso senza molti dubbi che Hulk sarà la testata davvero da tenere d’occhio fra la fine del 2011 ed inizio 2012…vi allego due pagine in anteprima:


ai primi annunci della Lion. Con il Romics appena terminato la notizia più attesa e commentata è stata senz’altro quella del piano editoriale della Lion. Seppur questi primi annunci mi sono sembrati più che altro propedeutici a calmare i lettori è anche vero che già si possono intravedere alcune importanti decisioni della Lion…inutile nascondersi dietro un dito la Panini è il punto di riferimento della Lion, mensili più corposi e collane ombrello, sia per DC che per Vertigo, ne sono la prova inconfutabile. La continuità per i lettori è per ora effettivamente mantenuta con TP e serie che non sembra cadranno nel limbo, così come il settore ristampe a cui sembra essere stato dato notevole peso, sia DC che Vertigo, anche se la programmazione mi è parsa più accorta e ragionata. In definitiva mancando ancora prezzi e collocazione di alcuni prodotti si può dare un giudizio positivo agli annunci Lion che dimostra di star già lavorando e di voler inserirsi subito nel mercato.

a Sergio Bonelli. Si è spento la settimana scorsa il padre putativo del fumetto italiano, o come molti hanno detto del fumetto popolare italiano. Grande imprenditore, grande editore, grande scopritore di talenti e come molti siti anche oltreoceano hanno detto colui che ha reso l’Italia riconoscibile nella mappa del fumetto mondiale.

Mi unisco al cordoglio della redazione di MF e di tutti gli appassionati ma dedico il 6 di incoraggiamento agli eredi di Sergio Bonelli che dovranno d’ora in poi mandare avanti un colosso editoriale, che sia davvero giunta l’ora del cambiamento? Perché parliamoci chiaro sui piatti di una ipotetica bilancia sono stati tanti i meriti di Mr.Bonelli ma altrettanti i demeriti o quanto meno gli atteggiamenti equivoci che senza entrare in discussioni troppo tecniche e tediose possono essere riassunte in quella famosa frase di un paio di anni fa con cui i fumetti vennero definiti “semplici bagattelle”. Indubbio poi il fatto che se 3,4 forse anche 5 generazioni sono cresciute e sono state educate al fumetto da Bonelli è anche vero però che da una decina d’anni fra i giovanissimi la casa editrice ha perso tantissimo terreno in favore del fumetto giapponese o ancora più di altri medium completamente diversi. I cambiamenti si sono iniziati a vedere già da qualche mese con iniziative editoriali eterogenee, posso solo sperare allora che davvero per la Bonelli Editore sia iniziata una nuova era dalle più rosee aspettative.


a Hulk & I Difensori. È vero la Lion ha monopolizzato, per forza di cose, l’attenzione al Romics ma la Panini in fin dei conti non è stata a guardare chiarendo il contenuto delle testate di Devil con Devil, Punisher e Ghost Rider e quello di Hulk che affiancherà alla on-going del golia verde i Difensori di Fraction e Dodson…e il 5 allora? Il 5 va a chi ha pensato bene di intitolare la nuova testata appunto Hulk e I Difensori come ai tempi Corno! E vantandosi anche di questa scelta! Voglio dire, davvero bisogna raschiare il barile di quei lettori Corno che fra l’altro ormai dovrebbero essere degli allegri 50enni? Poi come ha detto un saggio proprio qualche sera fa intitolare la testata a I Difensori è rischioso perché negli USA non è uscito neanche un numero e quindi a scatola chiusa la sola presenza di Fraction dovrebbe garantire la riuscita di un progetto che ogni 2,3 si cerca di rilanciare? E chi li capisce a Modena è bravo!


alla terra dei cachi ovvero la DC. Ci sono 2 aspetti del reboot che sollevano ancora polveroni ogni volta che se ne parla…il primo è legato a quello dei team creativi con cambi massicci ogni mese per fronteggiare, a detta dei capoccia stessi, eventuali ritardi e far così uscire gli albi regolarmente oltre ad una girandola di disegnatori ed inchiostratori colpiscono due avvicendamenti il primo è quello di JT Krull dalle pagine di Green Arrow che lascerà il posto a Keith Giffen a partire dal #5, a quanto pare Krull sarà coinvolto in un progetto di primo piano ad inizio 2012, ed il secondo è quello ancora più clamoroso di George Perez dalle pagine di Superman che lascerà il posto sempre a Giffen coadiuvato da Jurgens a partire dal #7.

L’altro nodo che viene al pettine da un mese a questa parte è la continuity: cosa è rimasto in continuity cosa no etc, etc…bene Dan DiDio ha pensato bene di gettare benzina sul fuoco rispondendo via Facebook ad un fan dicendogli che tutte le Crisi non sono avvenuta nel DCnU correggendosi subito dopo e dicendo che alcune Crisi sono avvenute ma in modalità differenti…insomma una bella pezza a colori. Confusi!


ai prezzi pazzi Marvel. Come la maggior parte di voi saprà negli USA gli albi vengono venduti a 2,99 $ per 20/22 pagine oppure 3,99 per 30 pagine circa. Bene molti siti oltreoceano hanno fatto dei conticini scoprendo che la Marvel ha ridotto sensibilmente le pagine per i suoi albi a 3,99 $, alcuni addirittura contengono appena 19 pagine, e così facendo ad esempio a Luglio per un totale di 1587 pagine per 262,23 $ si ha 16.5 cent. a pagina, salendo a circa 18,5 cent. a pagina per gli albi a 3,99 $; ad agosto la situazione non è migliorata con, per farla breve, 16,5 cent. a pagina ma con gli albi da 3,99 $ che si sono avvicinati pericolosamente a 19 cent. a pagina!

Per darvi una idea gli albi DC si attestano a circa 17 cent. a pagina per gli albi da 3,99 $ che moltiplicato ad esempio per l’acquisto di 10 albi equivale ad un risparmio di 3, 4 dollari!

Penso proprio che alla Marvel debbano darsi una regolata in un momento di crisi come questo o si abbassano i prezzi o si aumentano le pagine! Chiedete a Jason Aaron…


come le “chiusure” di Martin Mystere e John Doe. Nelle passate 2,3 settimane è successa una cosa singolare in momenti diversi, si sono date per spacciate due serie dapprima John Doe con Roberto Recchioni che di corsa ha smentito la notizia così come certa ed “attendibile” era la notizia della chiusura della storica Martin Mystere, chiusura smentita con annessa polemica dallo stesso Alfredo Castelli. Dico io per fare un po’ di fanta-editoria, e raccogliere qualche misera visita in più,  non serve tutto questo impegno ancora per un paio di mesi abbiamo la Planeta con cui sbizzarrirci…


alla direzione del mercato manga in Italia. Ancora una volta devo condividere con voi questa preoccupante (?) riflessione che faccio ogni volta che vedo gli annunci legati alle nuove uscite manga…in Italia il genere preponderante è lo shojo, basta vedere cosa ha annunciato Panini al Romics. Non so o sono io che ho la fobia da shojo oppure è effettivamente così, voi cosa ne pensate? Diamo a Cesare quel che è di Cesare però ci sono stati anche altri annunci interessanti come ad esempio Elfend Lied da Planet, scatenando il solito vespaio di pareri contrastanti, o ancora Bloody Monday 2 da parte di Star…


come quello che si dovrà pagare per giocare a DCUniverse: Online. Lanciato meno di un anno fa il MMORPG diventerà completamente gratuito da scaricare e da giocare da fine ottobre, chi ha sottoscritto un abbonamento vitalizio riceverà dei bonus, rimarranno a pagamento solo eventuali espansioni ma il gioco base ribadisco sarà completamente gratuito. Una sconfitta per Sony e DC? Forse, sicuramente un tentativo coraggioso di rivaleggiare con titoli consolidati come City of Heroes, senza arrivare a WoW, sta di fatto che il prodotto non ha avuto quel successo sperato e questa mossa darà forse maggior linfa vitale al titolo che in fin dei conti è stato giocato solo da chi poteva permettersi un abbonamento mensile non proprio abbordabile…certo fra ottobre e novembre gli appassionati avranno di che giocare con i supereroi fra DCU:Online, X-Men: Destiny e soprattutto Batman: Arkham City.

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