Sì, avete letto proprio bene, al remake del più amato capitolo della saga di Final Fantasy, annunciato all’E3 2015, stava lavorando Cyberconnect2, la software house responsabile della fortunata serie di Naruto Ultime Ninja Storm.

Square Enix ha dunque annunciato che i rapporti lavorativi con il suddetto team sono ora terminati, per potere continuare lo sviluppo internamente. Ciò è molto probabilmente dovuto alla necessità di dare una netta accelerata allo sviluppo del gioco, che già troppo si sta facendo desiderare.

La possibilità di un parto sofferto come quello di Final Fantasy XV è ancora lontano, tuttavia è meglio non adagiarsi sugli allori, come riportano le loro ultime dichiarazioni:

“Lo sviluppo del remake di Final Fantasy VII è ora nelle nostre mani“.

“Fino a oggi, lo sviluppo andava avanti grazie alla collaborazione con un team esterno, ma ora velocità e qualità hanno la priorità, e dobbiamo essere noi a occuparcene”.

“Questa decisione è vitale per il raggiungimento di una certa qualità e perché, al tempo stesso, non si sfori più sulla tabella di marcia“.

Stando a loro non c’è nulla da temere e il livello qualitativo del titolo avrebbe solo da guadagnarci, noi come sempre incrociamo le dita e speriamo di vedere qualcosa di concreto il prima possibile.

Tuttavia già sappiamo che le emozioni che quei grezzi poligoni e goffi ci regalarono 20 anni fa difficilmente saranno ancora le stesse nel remake.

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