La vendita dello studio che ha realizzato Hitman IO Interactive non significa necessariamente la fine di quel franchise, stando alle parole del presidente della Square Enix, che ha tagliato ogni legame con lo studio agli inizi di questo mese.

Yosuke Matsuda ha detto agli investitori che Square Enix sta “negoziando con investitori esterni capaci di assicurare che questi titoli possano continuare a essere realizzati”. In questo caso, “questi titoli” sta ad indicare qualunque gioco a cui IO Interactive stesse lavorando prima che Square Enix decidesse di vendere lo studio. io Interactive, con sede centrale in Danimarca, è stata una sussidiaria della Square Enix prima dell’annuncio dell’11 maggio.

Hitman è il franchise più conosciuto realizzato da IO Interactive, seguito da Kane & Lynch, uno sparatutto che non ha accolto troppi pareri favorevoli fra gli utenti e che fu rilasciato per la prima volta nel 2007 e vide un seguito nel 2010. Il primo episodio di Hitman risale invece al 2000: si tratta del gioco per PC Hitman: Codename 47. In seguito, il franchise ha raggiunto una grande popolarità fra i videogiocatori grazie al sequel del 2002 Hitman 2: Silent Assassin, che fu pubblicato per tutte le console esistenti allora.

Il commento di Matsuda non è però chiaro sulle sorti future del franchise di Hitman, anche perché non è una buona idea per gli affari per un publisher di videogame dichiarare di voler cancellare un franchise molto popolare. Matsuda ha infine dichiarato che la decisione di abbandonare lo studio IO Interactive è stata presa in base alla “natura del panorama competitivo nei mercati occidentali” e ai “risultati di un esame della distribuzione delle risorse umane e finanziarie del nostro gruppo”.

 

Fonte: GameSpot, via Polygon.

telegra_promo_mangaforever_2