Ecco il nostro resoconto della conferenza stampa di Okja, il film della polemica di questa settantesima edizione del Festival di Cannes.

In sala conferenze il regista di Okja, Bong Joon Ho (Snowpiercer) e gli attori Jake Gyllenhaal, Tilda Swinton, An Seo Hyun, Paul Dano, Lily Collins e Steven Yeun, non hanno potuto astenersi dal commentare la scottante situazione “Netflix v Cannes”.

Alla proiezione stampa del film, è successo di tutto: a causa di alcuni problemi tecnici, il film è iniziato con lo schermo parzialmente coperto dall’enorme telone; inoltre, i detrattori del servizio streaming hanno riempito la sala di fischi quando, una volta riavviata la proiezione, sullo schermo è comparso il logo di Netflix.

“Sono stato contento di questi problemi, il pubblico ha potuto vedere due volte l’inizio del film!” ha scherzato Joon Ho durante la conferenza stampa. “E’ stato un onore lavorare con Netflix, mi hanno sostenuto durante tutta la produzione nonostante il progetto avesse un budget molto importante; mi è stata concessa totale libertà in ogni fase della lavorazione e per questo gli sarò sempre immensamente grato”.

Riguardo i commenti del presidente di Giuria Pedro Almodovar (che nei giorni scorsi ha aspramente criticato la presenza in concorso di film “esentati” dall’arrivo nei cinema), il regista coreano ha dichiarato: “Sono un grandissimo fan di Pedro Almodovar e sono giù onorato al solo pensiero che vedrà il mio film e che ne parlerà. Che poi ne parlerà bene o male, non mi importa.”

Anche Tilda Swinton, co-produttrice di Okja, e Jake Gyllenhaal, sono entrati nel merito della spinosa questione: “Il Presidente di giuria ha ovviamente ogni diritto di fare le sue dichiarazioni” ha detto l’attrice. “Noi non siamo venuti a Cannes per i premi, siamo venuti per approfittare di questo immenso privilegio e proiettarlo sul grande schermo. E poi diciamoci la verità: quanti bellissimi film visti durante i festival non arrivano sul grande schermo? Io sono convinta che ci sia spazio per tutte le piattaforme.”

Queste, invece, le parole di Jake Gyllenhaal: “Per me è veramente una benedizione quando l’arte può raggiungere il pubblico. Credo che l’espressione artistica, sotto qualsiasi forma, sia la benvenuta.”

Ovviamente durante la conferenza si è parlato anche del film, e non solo delle polemiche. Sui temi animalisti e capitalisti trattati in Okja, Joon Ho ha dichiarato: “Non sono sempre d’accordo al 100% con i metodi delle organizzazioni animaliste ma apprezzo e stimo la loro buona volontà, e soprattutto il loro sogno di far vivere in armonia animali e uomini. La mia intenzione è sempre stata quella di mostrare gli attivisti come essere perfetti, ognuno ovviamente ha i suoi difetti e il film non nasconde i loro. Ma la cosa che fa riflettere è che, tutto sommato, nonostante i mezzi che scelgono di usare, le le loro intenzioni sono buone.”

La Swinton si è dilungata sullo stesso argomento. “Sono cresciuta e ancora vivo circondata dagli animali. Possiamo imparare molto da loro, perché ci danno ogni giorno lezioni di lealtà, di presenza, di semplicità. Il capitalismo ci ha resi tutti quanti consumatori ma questo film ci ricorda che siamo anche altro: siamo esseri viventi in un ambiente naturale ed è con questo ambiente che dobbiamo relazionarci.”

Jake Gyllenhaal, invece, ha voluto concentrarsi sull’aspetto politico del film. “Okja affronta lo scontro tra il capitalismo e l’amore per la natura e l’ambiente. Sono convinto che sia un tema molto importante in questo preciso momento storico, in particolare nel mio paese, dove proprio oggi stiamo tornando indietro di molti decenni sulla protezione dell’ambiente. Credo che non ci sia un momento migliore per far uscire questo film, che è un viaggio devastante attraverso il mondo degli allevamenti intensivi ma è anche una metafora del mondo che stiamo vivendo. Il mix tra realtà e metafora funziona benissimo perché il regista è stato in grado di trovare un equilibrio. Vedendo il film mi sono molto emozionato.”

La simpatica, piccola protagonista del film, An Seo Hynn, ha chiuso l’incontro: “Prima di iniziare questo film mangiavo molta carne, soprattutto maiale. Poi in qualche modo sono stata assorbita dal mio personaggio e oggi non sono più tanto carnivora come prima!”

Okja sarà disponibile su Netflix il prossimo 28 giugno.

telegra_promo_mangaforever_2