Appuntamenti galanti. Un dilemma che coinvolge e provoca gioie e dolori sicuramente in ogni angolo del globo, e non solo in Giappone.

Quali potrebbero essere i metodi giusti per conquistare la ragazza o il ragazzo dei vostri sogni? Cenetta romantica? Appuntamento al cinema? Passeggiata al parco o sulle sponde di un fiume? Ma la vera domanda che conta è: cosa deve possedere il vostro partner per renderlo quello proprio adatto a voi e quindi per conquistarvi fin dal primo appuntamento?

I giapponesi hanno le idee molto chiare sull’argomento e sanno bene quello che cercano e che desiderano trovare in un partner. Quando si tratta della ricerca dell’anima gemella, dunque, non perdono tempo e partono subito alla ricerca di determinate caratteristiche che li fanno innamorare a prima vista. Ma quali sono, invece, quelle caratteristiche che farebbero subito storcere il naso a un giovane in cerca della compagna ideale?

Il sito di sondaggi “Minna no Koe” ha recentemente posto la seguente domanda ai suoi utenti: “Quali caratteristiche deve possedere una donna per farti credere che sarebbe impossibile avere una storia d’amore con lei?” Al sondaggio hanno partecipato 869 utenti maschi, e dalle loro risposte è stata stillata una classifica con quelle più frequenti e condivise.

Scopriamole insieme!

07. Il suo modo di parlare e il linguaggio del suo corpo hanno caratteristiche maschili (6% delle risposte)

Questo primo punto potrebbe rendere scettici i lettori, soprattutto quelli che vivono in una tipica società occidentale dove ormai i ruoli fra maschio e femmina – anche in una coppia – si assomigliano sempre di più e non si limitano a seguire i classici stereotipi che demarcano i due sessi. Quale potrebbe essere un linguaggio del corpo strettamente maschile? Grattarsi qualche parte del corpo con poca grazia? Sputare anche in pubblico? Parlare con un timbro di voce alto e poco aggraziato? Modi di fare più rudi? Tutte cose di cui anche una femmina potrebbe benissimo rendersi partecipe. Argomento decisamente superato, qui in Occidente, non trovate?

In Giappone, a quanto pare, non è così, e questo dipende molto anche dalla costruzione stessa della lingua giapponese. Normalmente, per riferirsi a “Io” i maschi utilizzano il pronome “Boku” oppure “Watashi“, mentre le femmine solamente “Watashi”, anche se non è raro trovare femmine, appunto, più mascoline, che per riferirsi a se stesse utilizzano il “Boku”. Questo non è sempre gradito da parte di un compagno che cerca nella ragazza ideale qualcuno di più fine e femminile.