Grazie ad uno studente, il manga  è stato tradotto in arabo.

Il calcio ed i manga, fonte di svago in ogni paese, sono molto popolari in Medio Oriente: sono proprio queste passioni che hanno portato Obada Kassoumah, studente di giapponese all’università di Damasco, a tradurre, una volta in Giappone grazie ad una borsa di studio, alcuni volumi di Holly e Benji (Captain Tsubasa), manga con protagonista un giovane calciatore.

Oltre ai fini commerciali, il progetto si è rivelato però molto più profondo e, abbracciato dal professore esperto di Medio Oriente Masanori Naito, è diventato realta: convincendo la casa editrice giapponese Shueisha, Naito è riuscito ad ottenere delle copie per tutti i profughi siriani del mondo.

Un piccolo gesto per far sentire più uniti,sotto un’unica passione, i cittadini di un paese dilaniato da atroci sofferenze.

fonte: cb

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