Il serial già cult di HBO tornerà nel 2018.

La serie di HBO, Westworld (adattamento del film del 1973 Il mondo dei robot) è già un cult e nuove interessanti storyline si prospettano per la seconda stagione, che vedremo non prima del 2018 data la lunga produzione necessaria al telefilm.

I co-creatori Lisa Joy e Jonathan Nolan hanno infatti dichiarato che, dopo la lunga pausa cui gli spettatori dovranno attendere prima di vedere un nuovo episodio in tv, i protagonisti non saranno gli stessi di come li avevano lasciati alla fine del ciclo inaugurale.

Sicuramente questo varrà per Evan Rachel Wood e per il suo personaggio Dolores Abernathy, in seguito al suo “risveglio” nel season finale quando ha scoperto la sua vera storia e soprattutto la vera identità del personaggio interpretato da Ed Harris. Inoltre c’è stata l'”attivazione” dell’androide Dolores da parte di Ford (Anthony Hopkins) e la conseguente strage (Ford compreso, a quanto sembra).

Come ha dichiarato la Wood a EW, infatti:

“Sono davvero curiosa di esplorare maggiormente ciò che nel finale della prima stagione è stato un lampo, su questo nuovo lato di Dolores. Quei secondi finali rappresentano un lato completamente inedito del personaggio, e quindi una del tutto differente programmazione, un’evoluzione”

A quanto pare in quel di Westworld, “evoluto” significa “letale”. Lei e Teddy (James Marsden) potrebbero non avere il lieto fine che sembrava suggerire la loro programmazione. E ci potrebbe essere una vera e propria rivolta/consapevolezza/autonomia degli androidi, come fu nel film di Michael Crichton e come accennato nel finale, con Arnold (Jeffrey Wright) e Maeve (Thandie Newton) pronti a una nuova “vita”.

Fonte: CB

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