Omaggiando una delle creature partorite dalla mente del Re Jack Kirby parte la nuova serie regolare OMAC una gradita sorpresa sia per la trama che per i disegni!

OMAC n. 1

Autori: Dan DiDio (Testi). Keith Giffen (disegni). Scott Koblish (chine). Hi-Fi (colori).
Casa editrice: DC Comics
Provenienza: USA
Prezzo: $ 2,99

Che sorpresa questo OMAC! No davvero! divertente, ben disegnato, ben scritto per me questa è stata davvero la sorpresa di questa settimana!

Ai testi troviamo Dan DiDio, capoccia DC sempre in bilico fra l’odio e l’amore dei fans, che si cimenta ai testi dopo la sua non proprio esperienza esaltante di qualche anno fa sulla testata degli Outsiders, la cui re-immaginazione di OMAC è totale sia ben inteso quindi cancellate dalla mente la versione di Crisi Infinita piuttosto il personaggio viene riportato alle sue radici Kirbyiane sia nell’aspetto che nelle atmosfere.

In questo primo albo OMAC esplode in tutta la sua carica devastante nei laboratori Cadmus alla ricerca del loro mainframe che una misteriosa voce gli chiede di trovare e di appropriarsene…quindi fra cazzottoni ed esplosioni viene anche introdotto il cast di supporto ovvero gli “abitanti” dei Cadmus fra cui spicca un nuovo Dubbilex, infine il cliffhanger finale non solo ci rivela l’entità di OMAC ma anche quella della misteriosa voce che con sibilina autorità ci stuzzica non poco a scoprire cosa accadrà nel prossimo numero e quali peripezie dovrà subire il nostro protagonista nei panni di OMAC.

Menzione d’onore ai disegni di Keith Giffen che in bilico fra il cartoonesco e il miglior Darwin Cooke rendono perfetta l’atmosfera e non annoiano, l’operazione di re-immaginazione funziona quindi anche per merito dei disegni che non  la fanno scadere nel mero citazionismo piuttosto esaltano quegli aspetti Kirbyiani retro-fantascientifici.

Un esordio quindi accattivante che invoglia senz’altro a leggerne di più attenzione però qui non troverete trame profonde o riflessioni metafisiche, né tanto meno la profondità critica che molte creazioni di Kirby avevano nei ’70, piuttosto un omaggio al Re, alla sua creatura, un omaggio che è moderno e divertente nei limiti in cui vi piaccia e vi diverta questo tipo di azione basata sul chi-rompe-di-più.

Se DiDio riuscirà a mantenere alto il livello d’attenzione e a miscelare citazionismo e moderna fantascienza non escludo che questa serie possa proseguire a gonfie vele.

VOTO: 7

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