Una “storia delle storie” degna delle Mille e una notte: dopo il successo di Blankets, Craig Thompson supera se stesso con Habibi, il romanzo atteso come una delle opere più importanti della letteratura grafica degli ultimi anni.
CRAIG THOMPSON
Habibi
Traduzione di Randa Ghazy, autrice di Sognando Palestina

Lizard
cartonato
17 x 24 cm
pp. 672 in b/n
€ 30,00
Ottobre 2011

Sette anni di lavorazione e di febbrile attesa da parte dei lettori; sette anni di ispirazione, di sudata documentazione, di crescita e maturazione; sette anni di gestazione per un’opera ancor più trascinante, commovente, universale dell’indimenticabile Blankets. Ispirata alla cultura, alla calligrafia e alla mitologia islamica, Habibi (letteralmente “mio amato”) è la struggente storia di Dodola, schiava sin dai primi anni di vita in un mondo di uomini, e Zam, orfano che nella ragazza – e nelle storie con cui lei lo crescerà – troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile: un sentimento ricambiato, che lega a doppio filo le vite dei due protagonisti incatenando il lettore dalla prima all’ultima pagina del romanzo.

CRAIG THOMPSON, nato in Michigan nel 1975, ha debuttato nel mondo del fumetto nel 1999 con Addio Chunky Rice, che gli è valso subito un Harvey Award. Il 2003 è l’anno di Blankets, pluripremiato agli Eisner, agli Harvey e agli Ignatz Awards. Vive a Portland, in Oregon.

A novembre 2011 l’autore sarà ospite del Lucca Comics and Games e parteciperà a due incontri presso il Circolo dei Lettori e la Scuola Holden di Torino.

RANDA GHAZY, nata a Saronno nel 1986 da genitori egiziani, ha esordito quindicenne con Sognando Palestina (ora in BUR). Il suo ultimo libro è Oggi forse non ammazzo nessuno (Fabbri 2007).

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