Dopo circa vent’anni Barbara Gordon ritorna a vestire i panni di Batgirl, riuscirà con l’aiuto di Gail Simone a legittimare il suo ritorno e soprattutto a spazzare via le polemiche che hanno accompagnato il rilancio di questa serie?

Batgirl n. 1

Autori: Gail Simone (Testi). Ardian Syaf (disegni). Vicente Cifuentes (chine). Ulises Arreola (colori). Adam Hughes (copertina).
Casa editrice: DC Comics
Provenienza: USA
Prezzo: $ 2,99

Eccolo qui il pomo della discordia: Batgirl #1. Barbara Gordon in piedi e dietro la maschera di nuovo dopo più o meno vent’anni dal seminale The Killing Joke.

Purtroppo i timori dei più si sono in parte rivelati esatti seppure The Killing Joke non è andato fuori dalla nuova continuity, Gail Simone ne ha attenuato gli effetti ovvero il colpo di pistola non è stato fatale ma ha tenuto Barbara sulla sedia a rotelle “solo” per 3 anni, quando infatti la storia prende il via, Barbara sembra aver da poco ripreso l’uso delle gambe e quindi la sua attività di vigilante.

La Simone sapientemente miscela il ritorno di Barbara alla vita “su due gambe” con flashback proprio di The Killing Joke, il plot di questo primo numero risulta tuttavia abbastanza lineare: un misterioso assassino sta eliminando persone da una lista e proprio uno di questi flashback di The Killing Joke ferma Barbara da fermare l’assassino.

Avevo discrete aspettative sul “rilancio” di Batgirl da parte della Simone, autrice che ritengo sottovalutata, aspettative disattese ahimè da un lato perché Barbara nei panni di Batgirl risulta troppo simile alla sua più recente controparte Stephanie Brown, come è stata trattegiata da Brian Q. Miller, dall’altro non tanto perché Babs è tornata a camminare e a reclamare quello che storicamente è il “suo” mantello quanto piuttosto perché proprio la Simone non accenna al passato di Barbara come Oracolo, personaggio che proprio sotto la sua ala protettrice era cresciuto e si era evoluto fin a risultare una icona per milioni di lettori e non solo.

Sia ben chiaro, lo stile di Simone è scorrevole ed ironico come al solito, c’è anche una buona dose d’azione, così come l’accoppiata Syaf-Cifuentes fa un ottimo lavoro sia a livello anatomico che di costruzione della tavole abbastanza varie e dinamiche ma sconsiglio questo primo numero che sa di occasione sprecata e non invoglia neanche col suo cliffhanger finale.

Ho timore che questa Batgirl viri e rimanga in quella zona ricca di “già visto” proprio da cui bisognerebbe tenersi alla larga.

VOTO: 5

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1 commento

  1. secondo me sei stato un po’ troppo severo con Batgirl.

    A me è proprio piaciuto in questo primo numero il fatto che il terribile incidente è stato superato fisicamente, ma non mentalmente, cosa che porta al bel cliffangher finale.

    Per quanto riguarda Oracolo, abbiamo tutto il tempo per accennare al suo passato, sto numero serviva per calare Barbara in Batgirl e almeno per me ci è riuscita.

    La stessa Simone ha detto che ci saranno molte cose da spiegare, quindi non mi rammarico nel non vedere accennata l’esperienza come Oracolo.

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