La notizia che il due volte premio Oscar Ben Affleck non dirigerà più il film standalone su Batman apre a nuovi ed imprevedibili scenari per il futuro del DC Cinematic Universe.

“Ci sono alcuni personaggi che stanno a cuore a milioni di persone. Interpretare un ruolo come questo necessita concentrazione, passione e la miglior performance che possa immaginare. Mi è diventato chiaro che mi sarebbe impossibile svolgere entrambi i ruoli mantenendo alto il livello qualitativo sia dietro sia davanti la cinepresa. Insieme allo studio, quindi, ho deciso di mettermi alla ricerca di un regista che collabori con me in questo imponente film. Sarà ancora profondamente impegnato nello sviluppo di questo film, e non vedo l’ora di portarlo a termine per i fan di tutto il mondo.”

Questa la dichiarazione di Ben Affleck, dopo una telenovela fatta di tira e molla che è andata in onda negli ultimi mesi: fin dall’annuncio che Affleck sarebbe stato il regista del film standalone su Batman, si erano susseguite voci su un suo abbandono, smentite più volte, poi riconfermate, poi smentite ancora, e infine confermate definitivamente dallo stesso attore.

Si era capito che, molto probabilmente, Ben Affleck e la Warner non si sono mai trovati sulla stessa lunghezza d’onda riguardo a questo film. La sceneggiatura scritta da Affleck e Geoff Johns è stata definita completa, poi imperfetta, poi incompleta e ancora da sistemare: è stato tutto sempre un po’ fumoso, e intanto il tempo passava, e una data d’uscita per questo film non arrivava (né tanto meno arrivava una data per l’inizio delle riprese).

C’è da dire che Affleck è stato sempre chiaro, fin dall’inizio: non avrebbe diretto un film la cui sceneggiatura non fosse stata perfetta al cento per cento. La Warner era ovviamente d’accordo col discorso “massima qualità”, ma con un occhio al calendario e uno al portafogli, evidentemente pensava che la sceneggiatura di Affleck e Johns fosse già sufficientemente qualitativa per iniziarne la produzione.

Comunque, ora che Ben Affleck si limiterà ad agire soltanto davanti alla cinepresa, cosa cambierà nel film?

Prima di tutto, è molto probabile che la sceneggiatura attuale continuerà ad essere il punto di riferimento per il prossimo regista, chiunque esso sia. Certo, è quasi certo che il nuovo regista apporterà dei cambiamenti (ironicamente, è ciò che fece Ben Affleck fece tramite Chris Terrio in Batman v Superman, che inizialmente si basava su un copione di David S. Goyer) ma l’ossatura della trama orchestrata da Affleck e John dovrebbe rimanere, soprattutto considerato il fatto che Affleck rimarrà in veste di produttore esecutivo (senza dimenticare l’ottimo rapporto professionale fra l’attore e la Warner: l’ultimo Oscar vinto dalla casa di produzione è stato proprio quello al Miglior Film per Argo).

E’ difficile immaginare che la sceneggiatura alla quale Affleck ha lavorato per così tanto tempo venga completamente ignorata dalla produzione, o usata per accendere un bel bat-fuoco. Inoltre, Joe Manganiello è già sotto contratto per il ruolo di Deathstroke (debutterà in Justice League di Snyder) e visto che il desiderio della Warner è quello di accelerare i tempi per portare il film nelle sale il prima possibile, cambiare completamente rotta annunciando un nuovo villain sarebbe controproducente, se non deleterio.

Su questo fronte, poi, non mi sorprenderebbe se la Warner decidesse di cogliere l’opportunità dell’annuncio di un nuovo regista per diramare anche la data d’uscita ufficiale del film. Il contrasto fra il desiderio di perfezione di Ben Affleck e il desiderio di completezza della Warner non farà che soffiare il fiato sul collo al rimpiazzo di Affleck, che non avrà più di 18 mesi, all’incirca, per completare il film.

Ovviamente, noi continueremo a tenervi aggiornati nelle prossime settimane, nel corso delle quali queste torbide acque si faranno quanto meno burrascose (e no, Aquaman non c’entra nulla).

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