L’attore inglese, protagonista di The Elephant Man, aveva 77 anni.

Sir John Hurt, acclamato attore britannico, è morto ieri all’età di 77 anni. Nato a Chesterfield, Hurt entra nella Royal Academy of Dramatic Art di Londra a vent’anni. Ottiene il suo primo ruolo importante sul grande schermo in Un uomo per tutte le stagioni. Successivamente prende parte a La forca può attendere di John Huston e all’italiano La linea del fiume.

Riceve la prima nomination all’Oscar come migliore attore non protagonista in Fuga di mezzanotte e come miglior attore protagonista per The Elephant Man di David Lynch.

Nell’arco della sua sconfinata carriera al cinema, al teatro e in tv, lavora con registi quali Alan Parker, Michael Cimino, Mel Brooks, Sam Peckinpah, Gus Van Sant, Jim Jarmusch, Robert Zemeckis e Lars von Trier.

Tra i suoi ruoli più memorabili figurano Kane in Alien di Ridley Scott, Olivander in tre film di Harry Potter, il prof. Bruttenholm nei due Hellboy, Adam Sutler in V for Vendetta e il Dr. Harold Oxley in Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo. Ha inoltre prestato la voce ad Aragorn nel film d’animazione Il Signore degli Anelli di Ralph Bakshi.

Ultimamente è comparso in Snowpiercer e Hercules – Il Guerriero. Il suo ultimo film è Jackie, di Pablo Larraìn, con Natalie Portman, in uscita il prossimo 16 febbraio in Italia.

Hurt è stato sposato quattro volte. Lascia la moglie Anwen Rees-Myers e due figli, Alexander e Nicholas.

telegra_promo_mangaforever_2