Il sequel uscirà nel 2018.

Intervistati da Hollywood Reporter, Rhett Reese e Paul Wernick, sceneggiatori di Deadpool, hanno paragonato il film agli universi cinematografici Marvel e DC: “Questi film diventano sovrabbondanti cercando di preparare il terreno per i film futuri e sembra opprimente ed obbligatorio. Hai quattro o cinque trame diverse che non sono al servizio del film ma servono ad anticipare al pubblico ciò che verrà. Stiamo cercando di evitarlo.”

“Gli universi differenti hanno toni differenti e il Marvel Universe cinematografico ha un tono specifico che è stato stabilito in Iron Man ed è proseguito nei film successivi. La DC ha il suo tono, oscuro e realistico. Gli X-Men hanno il loro tono, che è una via di mezzo tra i due. Non è troppo divertente o leggero. Ma non è neanche dark come la roba DC. E credo che noi abbiamo portato un tono diverso. Non ho visto Logan quindi è difficile dire se lo hanno fatto anche loro. Speriamo di avere il nostro universo, definito meno dai personaggi e dalle timeline e più dal tono. La speranza è che Deadpool 2, X-Force e i film futuri abbiano questo nuovo tono consistente e leggero. Un tono più consapevole. Un tono più estremo e vietato ai minori. Vogliamo stabilire un universo ma anche concentrarci su ogni singolo film e non preoccuparci troppo di costruire una grande minaccia per il mondo o un enorme intreccio narrativo.”

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