La La Land (2016) Sebastian (Ryan Gosling) and Mia (Emma Stone)
Riuscirà il film di Damien Chazelle a scrivere la storia del cinema? Cerchiamo di capire insieme quante sono le possibilità che La La Land riesca effettivamente a sbancare durante la cerimonia degli Oscar 2017.

Dopo aver raggiunto Eva contro Eva Titanic sulla vetta delle 14 nomination agli Oscar, il prossimo 26 febbraio La La Land potrebbe stabilire il nuovo record per il maggior numero di Oscar assegnati ad un singolo film. Attualmente il record è di 11 statuette, condiviso da ben tre film: Ben-Hur di William Wyler, Titanic di James Cameron e Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re di Peter Jackson.

Tenendo conto che delle 14 candidature ottenute da La La Land, due sono arrivate nella stessa categoria (Miglior Canzone Originale), per forza di cose il musical di Chazelle non può aspirare all’en plein, ma avrà comunque a disposizione ben 13 categorie differenti per tentare l’assalto al nuovo record.

Quanto è fattibile un trionfo simile? Vediamo insieme analizzando nel dettaglio ogni categoria, da quelle in cui la vittoria è quasi scontata a quelle in cui la concorrenza è più ostica.

Best Picture
La vittoria come Miglior Film dell’anno è praticamente già in tasca. Del resto, se l’Academy ha voluto premiare il film di Chazelle con ben 14 nomination, le probabilità che questa statuetta non arrivi sono davvero bassissime. Sulla scia della protesta degli #Oscarsowhite dell’anno scorso, l’Academy potrebbe scegliere di premiare Moonlight, trionfatore nella categoria Miglior Film Drammatico ai Golden Globe. Anche gli altri film nominati (chi più chi meno) meriterebbero la statuetta, ma che La La Land sia in testa lo dicono i numeri. 14 nomination indicano che i votanti sono piuttosto schierati. Al 90%, questo Oscar è in cassaforte.

Best Original Score     
Un musical che non vince nella categoria della colonna sonora? Non scherziamo.

Best Actress
Negli ultimi anni c’è stata una forte tendenza da parte dell’Academy di premiare le giovani attrici nominate per ruoli di film già in corsa per il Miglior Film e la Miglior Regia (si pensi a Jennifer Lawrence in Il Lato Positivo, o a Natalie Portman in Il Cigno Nero, o ancora a Brie Larson in Room). E’ pur vero che anche le performance delle rivali sono molto forti e sicuramente degne di essere premiate con la statuetta: tenendo fuori dalla corsa Ruth Negga e Maryl Streep, si preannuncia una sfida a tre fra Emma Stone, Natalie Portman (Jackie) e Isabelle Huppert (Elle), ma la Stone dovrebbe essere la favorita.

Best Director
La mia teoria qui, considerate le ultime edizioni, è che l’Academy avrebbe potuto premiare La La Land come Miglior Film, dando però l’Oscar per la regia a Barry Jenkins di Moonlight. Questo perché inizialmente la sceneggiatura di Moonlight era stata considerata per la categoria Miglior Sceneggiatura Originale (dove dovrebbe vincere Manchester by the Sea), ma la Academy l’ha spostata nella categoria delle sceneggiature non originali. Questo permetterà ai votanti di premiare l’indiscutibilmente ottimo lavoro di Jenkins in quella categoria, e in questo modo saranno liberi di votare Chazelle come miglior regista. Ma anche in questa categoria non c’è la certezza assoluta, soltanto una buona probabilità.

Best Original Song     
La questione qui non è tanto se vincerà la canzone di La La Land, quanto piuttosto quale canzone di La La Land verrà premiata con la statuetta. Fra le due nominate, Audition City of Stars, propendo più per la seconda, che è praticamente diventata il tema principale del film e sta spopolando anche sui più famosi servizi di musica on demand del mondo. Can’t Stop the Feeling di Justin Timberlake (per Trolls), How Far I’ll Go (per Oceania) e The Empty Chair (per Jim: The James Foley Story) possono considerare la nomination ottenuta come la propria vittoria.

Best Sound Mixing   
So che ci sono state alcune lamentele per il sonoro di La La Land‘s sound mix, ma sarebbe paradossale se un musical venisse bocciato in questa categoria. Fra i sei Oscar vinti da Chicago, del resto, quello per il Miglior Sonoro c’era eccome.

Best Cinematography   
In questa categoria La La Land deve sgomitare in mezzo a quattro altri film magnificamente fotografati, primi fra tutti Moonlight Arrival. Ma la coreografia dei movimenti di camera orchestrati da Chazelle dovrebbero garantire l’Oscar al suo collaboratore, Linus Sandgren, qui alla sua prima nomination.

Best Film Editing
L’ultimo film di Chazelle, Whiplash, vinse questo Oscar. Il montaggio non è l’elemento più vistoso di La La Land  – escludendo il piano sequenza iniziale, la maggior parte dei duetti sono comunque ripresi con inquadrature lunghe e sostenute – e probabilmente ottenere la vittoria in questa categoria sarà dura, visti i concorrenti. Ma quest’anno non c’è nessun Mad Max: Fury Road a distruggere ogni competizione, quindi se vincesse nessuno griderebbe allo scandalo.

Best Original Screenplay
Qui si tratta sostanzialmente di una gara a tre fra Taylor Sheridan, scrittore di Hell or High Water, Chazelle e Kenneth Lonergan, per la brillante sceneggiatura di Manchester by the Sea. I pochi difetti del film di Chazelle si notano proprio in sceneggiatura (qui trovate la nostra recensione), mentre il neo western prodotto da Netflix è stato amatissimo dall’Academy, e il dramma di Lonergan è stato dato per favorito in questa categoria per tutta la “stagione dei premi”, ma Chazelle ha vinto una battaglia importante battendo Lonergan ai Golden Globes. Dal canto suo, Lonergan può vantare la vittoria in altre importantissime battaglie, come quella ai National Society of Film Critics, o ai  National Board of Review Awards, o ancora agli Hollywood Film Awards, dove Lonergan è stato insignito col premio di Sceneggiatore dell’Anno. Il 26 febbraio vedremo chi vincerà la guerra.

Best Production Design     
Generalmente questo è un premio che viene assegnato ad un film fantasy o fantascientifico, oppure ad un film con ambientazione storica. Si, La La Land incorpora elementi di un’America anni 50/60, ma si tratta comunque di una storia moderna, ambientata nei nostri giorni e un’ambientazione ben riconoscibile. Se dovesse vincere, il merito sarebbe quasi esclusivamente dell’audace e meravigliosa sequenza onirica finale, nella quale Chazelle ha realizzato un vero capolavoro di direzione artistica.

Best Sound Editing     
La differenza fra Miglior Montaggio Sonoro e Miglior Sonoro è che la seconda categoria premia l’effettiva creazione dei suoni, mentre la prima il modo in cui quei suoni vengono mixati insieme. Tendenzialmente, il Miglior Montaggio Sonoro viene assegnato ad un film d’azione: per riprendere l’esempio del summenzionato Chicago, ricordiamo che il musical di Rob Marshall vinse per il Miglior Sonoro, ma non venne neppure nominato in questa categoria.

Best Costume Design   
Un film trionfare in questa categoria per un singolo vestito? C’è da ammettere che quello giallo canarino indossato da Emma Stone nella scena di ballo sulle colline losangeline è probabilmente il costume più riconoscibile e memorabile di questa stagione cinematografica, ma resta il fatto che, nonostante lo stile retro degli abiti di La La Land, il film di Chazelle rimane un film con ambientazione contemporanea, e in questa categoria i film con ambientazione contemporanea proprio non ce la fanno ad ingranare. L’ultimo film con ambientazione moderna a vincere per i Migliori Costumi fu Priscilla, La Regina del Deserto, agli Oscar del 1995, grazie agli oltraggiosi vestiti da drag-queen indossati dai protagonisti (o protagoniste?). Questa è una delle due categorie nella quale la vittoria del musical di Chazelle è praticamente quasi impossibile. L’altra, ovviamente, è …

Best Actor
Contro il Lee Chandler di Casey Affleck in Manchester by the Sea, gli attori dovrebbero già ritenersi soddisfatti per aver ricevuto la nomination. Ryan Gosling compreso, purtroppo per lui. Se poi Affleck, per qualche strano allineamento di pianeti, stelle e galassie non dovesse vincere, dietro di lui come un’arpia è già pronto il Denzel Washington di Fences a prendere la statuetta e a scappare verso casa, per paura che l’allineamento di cui sopra passi in fretta e tutti si rendano conto di aver sbagliato a votare.

Contando le non-vittorie nelle categorie di Miglior Costumi e Miglior Attore Protagonista (ed escludendo sconfitte in altre categorie, comunque possibili) La La Land potrebbe raggiungere Ben-Hur, Titanic Il Ritorno del Re e fermarsi ad 11 Oscar. Un traguardo insperato dalla casa di produzione e soprattutto dal giovane Chazelle, che sarebbe di certo ampiamente soddisfatto anche così (e vorrei vedere).

Volete un numero preciso di quanti Oscar La La Land vincerà? La mia sfera magica dice 10 (ho molti dubbi che possa vincere anche Miglior Sceneggiatura), quindi niente record.

Ma non si può mai dire, giusto? Del resto, come recita un vecchio adagio: “Don’t say cat is in the sac when you have not the cat in the sac!”

telegra_promo_mangaforever_2