Il terzo film della saga cinematografica di Wolverine uscirà il prossimo 2 marzo in Italia.

Intervistato da Fandango, James Mangold, regista di Logan, ha parlato del film: “Non potrà piacere a tutti perché la gente ha aspettative diverse per questi film. Ma credo ci sia un desiderio universale di vedere l’intensità, l’oscurità e la natura adulta di Wolverine. Molta della narrativa Marvel è composta da personaggi adulti con tematiche adulte che non vengono esplorate perché devono fare dei film che siano adatti anche ai bambini. Credo che abbiamo reso ben chiara l’idea che stiamo facendo un film per adulti.”

“Stavo già scrivendo questo film prima che Deadpool uscisse ma quel film ha reso lo studio più tranquillo circa i rischi che volevo correre. Hanno visto che c’è un mercato anche per chi vuol fare qualcosa di diverso.”

“C’è sempre la possibilità di raccontare altre storie ma abbiamo lavorato duramente per realizzare una storia che possa essere il finale della saga di Wolverine e abbiamo detto quello che c’era da dire.”

X-23 potrebbe raccogliere il testimone dal padre: “Quando faccio un film non penso mai ad un sequel. Se fai un buon film, la gente vorrà vedere il sequel perché gli piace e i personaggi sono belli.”

“C’è parecchio dramma interpersonale nel film. Abbiamo una relazione intergenerazionale tra Xavier e Logan, una relazione tra nonno e figlio. Il figlio si prende cura del padre che una malattia degenerativa nel cervello più potente al mondo. Quella tra Logan e Laura è una relazione tra padre e figlia. Il padre ha difficoltà ad avere una connessione intima o emotiva con quasi nessuno.”

“La cosa più interessante che stiamo facendo in relazione agli X-Men, ed è molto provocatorio, è l’idea che questi personaggi esistano come leggende. Nel film esistono i fumetti degli X-Men. Nel film esistono le action figure degli X-Men. Questi personaggi sono delle celebrità, le loro storie sono state scritte ed esistono come parte dell’universo cinematografico.”

“Logan deve cercare di andare avanti con la propria vita mentre la celebrità e la notorietà lo perseguitano. Era una dinamica interessante con cui giocare ed ha un ruolo integrante con quanto accade nel film.”

Ci sono delle somiglianze tra il percorso di Logan e quanto accade in Watchmen di Alan Moore: “Sì, ci sono elementi in comune. Con il fumetto sì. Non credo che il film di Watchmen dica esattamente quello che dice il fumetto ma il concept è fantastico.”

Il film vedrà nel cast Hugh Jackman, per l’ultima volta nel ruolo di Wolverine, mentre Patrick Stewart tornerà ad interpretare Charles Xavier. Boyd Holbrook (Narcos) sarà il villain principale, un implacabile, calcolatore e violento capo della sicurezza di una multinazionale che dovrà affrontare Wolverine. Richard E. Grant (Dracula di Bram Stoker, Doctor Who, Downton Abbey) sarà invece uno scienziato pazzo, probabilmente collegato ad Arma X. Nel cast anche Stephen Merchant (The Big Bang Theory), Eriq La Salle (E.R.), Elise Neal (Scream 2) e Elizabeth Rodriguez (Orange is the new black, Fear the Walking Dead).

Il film sarà vietato ai minori non accompagnati sulla scia di Deadpool, la trasposizione cinematografica dai fumetti degli X-Men che ha avuto finora il maggior riscontro al botteghino. Wolverine – L’immortale ha avuto una versione vietata ai minori uscita in home video.

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