Bethesda spiega perchè The Elder Scrolls: Skyrim Special Edition è stata un’eccezione, frutto più del caso piuttosto che di una scelta commerciale pianificata e che non ci sarebbe da aspettarsi ulteriori edizioni simili per altri capitoli della saga.

Molti fan della saga di The Elder Scrolls hanno gioito alla notizia dell’arrivo della riedizione di Skyrim sulle console della new gen, e altrettanti, dopo l’uscita, hanno iniziato a sognare che potessero essere realizzate anche delle remaster per i titoli precedenti come Morrowind e Oblivion. Ma a quanto pare, i sogni dei fan (tra questi ci si inserisce anche chi scrive questo articolo) sembrano essere infranti dalle recenti dichiarazioni fatte dai vertici di Bethesda.

Infatti, sulla rivista ufficiale Xbox è stata recentemente pubblicata un’intervista a Pete Hines, il vice presidente per il marketing e le pubbliche relazioni di Bethesda, in cui si parlava, tra le altre cose, anche di The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition e se ci fosse la possibilità di poter vedere realizzate riedizioni di altri capitoli della mitica saga. Ma Hines ha smontato subito le speranze dei fan, definendo questa speciale edizione solo come un’eccezione per la compagnia statunitense. Infatti, questa edizione è nata perché il team di sviluppo aveva già portato il gioco sulla nuova generazione di console, come esercizio per gli addetti ai lavori per prepararsi allo sviluppo di Fallout 4.

Pete Hines ha infatti dichiarato che Skyrim è stato il lavoro svolto da Bethesda Game Studios nei primi giorni in cui ci si preparava a Fallout 4, per l’attuale generazione di console. Poiché era stato trasferito l’engine di Skyrim e fatto qualche lavoro d’adattamento per farlo girare sulle nuove console e vedere come andava, prima di cominciare a dedicarsi seriamente al nuovo capitolo della serie Fallout.

Partendo da ciò, Hines ha inoltre anticipato che non ci sono da aspettarsi nuove operazioni del genere, asserzione che ha tagliato le gambe a tutti quei fan che si aspettavano una rispolverata con grafica migliorata anche dei capitoli di Morrowind e Oblivion. A detta del vicepresidente, non si tratta di operazioni a cui Bethesda è interessata e vuole dedicarsi, preferendo piuttosto concentrasi su titoli nuovi, o seguiti di saghe note, invece che riproporre remaster di titoli vecchi.

Il tutto è stato anche confermato dal fatto che sebbene sia stata effettuata anche una riedizione per Dishonored, in quel caso si trattava di un titolo uscito alla fine della scorsa generazione e che quindi la rimasterizzazione, per portarla a questa nuova gen, non ha richiesto tanto lavoro. Mentre per quanto riguarda i vecchi titoli, usciti tanti anni fa, per quelli si richiede molto tempo, sforzo e lavoro per un decente remaster. In definitiva il principio è che se si deve perdere molto tempo, questo vale la pena perderlo solo per qualcosa di nuovo piuttosto che per qualcosa di già fatto.

Quindi, per tutti quelli che speravano in un eventuale Morrowind Special Edition o un Oblivion Special Edition, pare proprio che debbano mettersi l’anima in pace e aspettare piuttosto l’uscita di The Elder Scrolls VI, che però si prospetta piuttosto lontana, visto che Bethesda ha ammesso di non aver neanche cominciato a lavorarciTempi bui dunque sembrano prospettarsi per gli amanti della saga The Elder Scrolls, ma la speranza è sempre l’ultima a morire, e comunque vi terremo aggiornati, come di consueto, qualora ci fossero sorprese o qualche ulteriore annuncio.

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