La notizia della perdita dei diritti Dc Comics in Spagna di Planeta,  non poteva che essere la bomba prima delle vacanze, e probabilmente la notizia dell’anno per il nostro Paese. E i primi commenti non sono tardati ad arrivare.

El Catálogo del Cómic, come da comunicato, collabora con GP Publishing, la stessa casa editrice modenese sarebbe quindi, proprio per questo motivo, l’indiziata numero uno per un “eventuale” passaggio di consegne dei diritti DC in Italia – o ad una collaborazione inversa e diversa tra le due aziende rispetto a quello che è stato fino ad adesso –

Nessuno, se non i diretti interessati (Planeta e i nuovi possibili licenziatari italiani), è realmente a conoscenza di quando scadono i diritti DC Comics nella nostra penisola, anche se l’anno scorso era stato annunciato (vedere l’immagine allegata più in basso), in un comunicato abbastanza criptico, una estensione dei diritti DC da parte di Planeta per l’Italia e la Spagna. C’è chi affermava, tra i lettori spagnoli, che l’estensione era soltanto di un altro anno, andando a coprire un periodo totale di 6, altri invece che era valido per altri 6 anni.

Probabilmente avevano ragione i primi, e a questo punto la situazione italiana è tutta da valutare: ipotizzando che i diritti di pubblicazione in Italia li avrà ancora Planeta per altri X anni, per la casa editrice iberica non sarà facile ammortizzare le spese per il solo mercato italiano, abbastanza arido dal punto di vista delle vendite. Se la Planeta in questi cinque anni ha potuto sfornare una caterva di pubblicazioni, oltre alla gran forza economica, è in parte dovuto alla coproduzione tra Spagna e Italia. ora che la Spagna non c’è più, la Planeta continuerà a pubblicare anche nel Nostro Paese?

Dicevamo della GP, attraverso la pagina Facebook dell’editore ( e probabilmente dalla tastiera di Francesco Meo Publishing manager), la stessa casa editrice ha lanciato alcune affermazioni sibilline:

Dannati Codardi…

Non siamo noi, state calmi (risposta ad un utente che ha detto “Vai GP! Spacca il culo a tutti con la Distinta Concorrenza!”

si’ certo abbiamo lavorato a lungo, e con grande soddisfazione, con El Catalogo dell’amico Beni Vasquez. ma che c’entra il resto? (in risposta ad un utente che ha detto “ai Che lo sappiamo che “el catalogo” (il nuovo editore spagnolo DC)è un vostro collaboratore…da gennaio DC————————​———>GP”

Di ritorno da San Diego, sempre sulla pagina facebook della casa editrice è stato postato questo commento:

“Leaving San Diego. Giorni assassini, mi sono massacrato. In tutti questi anni mai cosi’ sbattuto. Cosa posso dirvi di piu’? Fosche nubi all’orizzonte di sicuro, pettegolezzi a josa, contatti mai visti e pure roba vecchia. Piu’ che giochi preziosi un negozio di cose preziose. c’e’ chi verra’ arrivare l’inverno e chi ripartira’ da zero. Io prendo un aereo e torno alla mia casa in provincia dell’impero.”

In pratica GP Publishing ha già smentito la possibilità di pubblicare DC in Italia, ma non fu la stessa cosa per quanto riguarda la D/Visual?

Intanto anche Marco Marcello Lupoi (Panini Comics) dice la sua sul proprio account Twitter:

adios Planeta DeAgostini… ” oh how The mighty have fallen!

E qui? Niente più De Agostini? Niente più DC?” ah saperlo! Ci sarà un nuovo editore. Di certo, non Panini.

vendere a un non-editore diritti che valgono milioni di euro è a sua volta una follia. Good luck

Per ora è tutto, vi terremo certamente informati sulla questione, restate con noi!

 

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10 Commenti

  1. Aiuto! Se la PlanetaDeagostini non riesce a reggere il solo mercato italiano, se GP e Panini non fanno niente, chi pubblicherà la DC in Italia?
    Abbiamo tanto criticato la Planeta per i suoi continui errori e sviste (tra l’altro presenti e clamorosi anche nell’ultimo Batman #49 :( ) ma ora rischiamo di trovarci a secco..

    Personalmente non ci credo.. E dubito la GP non metta le mani avanti..

  2. …vero..anche Bao (l’altra indiziata) ha smentito. Ma mi pare sensato che non si sbilancino, fino a Dicembre i diritti italiani rimangono alla Planeta. Però dubito che nessuno abbia cominciato a muoversi..

  3. Ho letto attentamente il twitter di Lupoi. E da quello che ho capito sta parlando della situazione italiana (non spagnola ma italiana) dandoci un grosso indizio. Qualcuno, che definisce “non editore” ha in mano i diritti DC in Italia. Quel termine può significare tante cose. Un editore del tutto nuovo nato appositamente per gestire i diritti, qualcuno che pur avendo esperienza non è un editore di fumetti “puro”, ecc.
    Per me (ripeto per me) quella volpe di Marco Lupoi conosce già i retroscena italiani. E da quello che ha scritto, ha anche qualche perplessità sulla scelta operata dalla DC. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi… speriamo di non cadere dalla padella nella brace. :)

  4. comixfactory svela che El Catalogo (l’editrice che ha rilevato i diritti DC in Spagna)collabora da sempre con la Planeta e che quindi si possa trattare di un semplice cambio di etichetta.
    Ad ogni modo pensare che in Italia non leggeremo più Batman & co.mi sembra alquanto improbabile.

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