5. I FANTASTICI QUATTRO di Stan Lee e Jack Kirby.

Stan Lee e Jack Kirby non hanno solo creato il moderno concetto di supereroi col debutto di Fantastic Four #1  nel 1961, ma anche posto le basi per la nascita dell’Universo Marvel, distinguendosi per aver dato vita a un sodalizio creativo durato oltre 100 uscite. Il loro merito maggiore resta però quello di aver introdotto concetti e storie a cui tutt’ora gli autori continuano ad attingere.

Con incredibile maestria Lee e Kirby sono riusciti a utilizzare i Fantastici Quattro per reintrodurre nell’era moderna un personaggio come Namor il Sub-Mariner, per poi creare il cattivo per antonomasia, Victor Von Doom, il Dottor Destino. Con questa geniale invenzione si sono assicurati la possibilità di riutilizzarlo più e più volte ogni qual volta ne avessero avuto il bisogno perché, diciamocelo chiaramente, Destino è un personaggio che ha sempre qualcosa di nuovo da dire, un antagonista con talmente tante sfaccettature che è impossibile per i lettori averne abbastanza, neanche dopo oltre 50 anni.

Altra cosa che ha resto la loro gestione della testata davvero imperdibile è stato il modo in cui riuscivano a passare da una grande saga a un’altra senza dare al lettori il tempo di riprendere fiato, così dopo l’introduzione degli Inumani, ecco partire subito la Trilogia di Galactus col debutto dell’introspettivo e disilluso Silver Surfer, per poi arrivare alla piccola perla che è stata Questo Uomo o Questo Mostro? dove uno scienziato ruba i poteri della Cosa, ridando temporaneamente a Ben Grimm il suo aspetto umano.