7. BATMAN di Grant Morrison.

Evidentemente l’attenzione che Batman ha meritatamente raccolto in questi ultimi anni è stata lo specchio dell’altissima qualità delle storie prodotte, tanto da ritrovarlo per una seconda volta all’interno di questa classifica.

Quando Grant Morrison ha preso in mano la baracca non si è limitato alla sola serie Batman, ma ha elaborato una trama di ampio respiro che ha portato a intrecciare le vicende del Crociato Incappucciato con Crisi Finale e alla nascita di ben due nuove testate, Batman & Robin e Batman Inc., entrambe pezzi fondamentali del dramma in tre atti che la gestione Morrison è stata.

Base fondamentale delle idee dello scrittore scozzese è stata che TUTTE le storie di Batman sono accadute, quindi nulla di quello che è stato scritto in oltre 70 di pubblicazione è fuori continuity. La prova del fuoco è stato il primo ciclo, Batman e Figlio, che ha introdotto il personaggio di Damian Wayne, figlio di Bruce e Talia Al Ghul concepito nel graphic novel (fino ad allora ritenuto fuori continuity) Il Figlio Del Demone.

Nel secondo atto, successivo a Crisi Finale, troviamo il ribaltamento della caratterizzazione del Dinamico Duo, con Dick Grayson a vestire i panni di un più spigliato Batman e Damian Wayne nel ruolo di un Robin cupo e dalle tendenze vagamente sociopatiche (povero figliolo, è pur sempre un mezzo Al Ghul).

A chiudere la trilogia, col Ritorno di Bruce Wayne, abbiamo la fondazione della Batman Inc. e la nascita dell’omonima testata, dove Batman/Bruce Wayne rende quello del Cavaliere Oscuro un brand della lotta al crimine su scala mondiale, dove i suoi agenti si muovono su una scacchiera di intrighi messa in scena dal pericolosissimo Leviatano.

Ad accompagnare Morrison durante questa impressionante gestione abbiamo un nugolo di artisti altrettanto strabilianti, da Andy Kubert a Frank Quitely, passando per Tony Daniel e J.H. Williams III.