“L’Oscar? Spero davvero che non lo vinca”.

Per chi non ne fosse a conoscenza, Makoto Shinkai (Il giardino delle parole, Viaggio verso Agartha) è l’ideatore e regista di YOUR NAME.il nuovo lungometraggio d’animazione che arriverà nelle sale cinematografiche italiane dal 23 gennaio 2017. Il film è già uscito in Giappone e dal momento che sta riscuotendo tantissimo successo, Shinkai non si sente molto a suo agio di questo traguardo, perciò dichiara che il pubblico dovrebbe smettere di guardarlo in quanto non gli sembra bello abbastanza rispetto a quanto sarebbe potuto essere davvero.

Le statistiche confermano che il lungometraggio è già stato visto da un buona fetta di pubblico giapponese e questo non rende felice Shinkai, anche perchè non tutti i piani prefissati si sono potuti realizzare. Il regista dice: “ci sono cose che non abbiamo potuto fare“, spiegando che il suo team di produttori composto anche da uno dei più competenti apprendisti di Miyazaki, Masahi Ando, voleva continuare a lavorarci su, ma per problemi legati al budget, l’unica via disponibile era quella di fermarsi e di offrire al pubblico il risultato attuale. Difatti, la sceneggiatura è ottima ma due anni di lavoro sono stati pochi e per questo lo ritiene incompleto e poco bilanciato.

Parlando di Miyazaki, grazie al successo di Your Name, la critica ha cominciato a soprannominare Shinkai come il successo naturale del grande produttore di film d’animazione vincitore di due premi Oscar. Logicamente, se il regista prega il pubblico di non guardare il suo film, vi pare che accetterebbe di essere visto come il “nuovo Miyazaki“? Infatti non lo accetta. Shinkai dichiara: “onestamente voglio che Miyazaki non veda il film in quanto riscontrerebbe tutti i difetti“. Da non credere.

Makoto Shinkai.

Tuttavia, il buon regista è da una parte molto contento di essere accostato a Miyazaki. “E’ come un sogno“, dichiara. Ma tornando con i piedi per terra, il regista crede che “Your Name” sia troppo sopravvalutato e prima di arrivare ai livelli di Miyazaki, dovrà farne di strada.

Probabilmente, Shinkai non crede molto nel successo o meglio, cerca di non montarsi la testa e su questo possiamo dargli tanto atto. Capace di un’autocritica molto pesante, il regista lascia poco spazio ai complimenti e ai punti positivi. Infatti, dichiara che chiaramente è felice che il suo nuovo prodotto stia funzionando, ma allo stesso tempo ha paura che possa funzionare tanto bene da essere fin troppo perfetto.

E non è finita qui, non crederete a cosa pensa del premio Oscar. Nonostante il lungometraggio sia in lizza, Shinkai dichiara: “io spero davvero che non lo vinca“.

Your Name sta riscuotendo successo in Asia e sono previsti dei premi anche in Europa e in America. E’ questione di umiltà, modestia o scaramanzia?

Your Name (Kimi no Na wa) ruota intorno alle vicende di Mitsuha e Taki. Mitsuha è una ragazza liceale che sogna lo stile di vita di Tokyo, ma vive in una cittadina rurale in mezzo alle montagne insieme alla sorellina minore ed alla nonna.

Taki è un ragazzo liceale che vive proprio nel centro della grande capitale giapponese, e che, tra gli amici e la sua passione per l’arte, lavora part-time in un ristorante italiano.

Un giorno, Mistuha sogna di essere un ragazzo. Lo stesso giorno, Taki sogna di essere una studentessa licele di una città circondata dai monti, in cui non era mai stato prima. Cosa si nasconde dietro ai loro sogni?

Distribuito da Dynit e Nexo Digital, ricordiamo che Your Name. uscirà nelle sale cinematografiche italiane dal 23 gennaio 2017. Inoltre, il romanzo inedito sarà pubblicato anche in Italia (qui i dettagli).

Fonte: japantimes.co.jp

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