Donald Trump: Dall’esperienza in WWE alla Casa Bianca

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    Donald Trump, il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America è anche un appassionato di wrestling. Ripercorriamo i suoi trascorsi in WWE.

    E’ notizia di dominio pubblico che Donald Trump è stato eletto dal popolo americano, non senza critiche, come il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America.

    Il candidato repubblicano ha ottenuto e superato i 270 voti che sono necessari per aggiudicarsi la residenza e l’ufficio della Casa Bianca, e Trump ne ha ottenuti 279 contro i 228 della Clinton, acerrima nemica di queste ultime elezioni presidenziali.

    Donald Trump non è solo un politico e il Presidente della Nazione più forte al mondo da qualunque punto la si voglia guardare, ma è anche un ricco imprenditore e personaggio televisivo.

    Infatti, oltre a possedere una Società dal fatturato da capogiro (Trump Organisation) ha preso parte a vari spettacoli televisivi, ha recitato in cameo di serie tv e lungometraggi cinematografici, ed è apparso diverse volte in WWE, la Federazione di wrestling di Vince McMahon più grande e famosa al mondo.

    Trump è davvero un appassionati di wrestling, nonchè amico di Vince McMahon (proprietario della WWE). Difatti, Trump ha ospitato due edizioni di WrestleMania al Trump Plaza. E’ apparso in pubblico a WrestleMania VII (1991) e fu anche intervistato a WrestleMania XX (2004) a bordo ring. Tuttavia, la sua vera grande esperienza col wrestling è arrivata nel 2007 quando il neo Presidente ebbe una rivalità con lo stesso Vince McMahon che si è conclusa con un match a WrestleMania 23, svoltosi il 1° Aprile dello stesso anno. Al match non presero direttamente parte i due rivali, ma furono designati due atleti che li rappresentassero. Trump scelse Bobby Lashley mentre McMahon scelsce Umaga. La rivalità fu battezzata come “Battle of Billionaires” e che ci crediate o meno, Trump vinse, come a sottolineare il fatto che si sta rivelando il vincitore delle contese improbabili. Il match fu un “Hair VS Hair” con Stone Cold Steve Austin come arbitro speciale, e chi avesse perso, si sarebbe ritrovato con la testa pelata. A perdere fu McMahon e infatti Trump e Bobby Lashley si occuparono di tagliargli i capelli. Infine, nel 2013 è stato introdotto nella WWE Hall of Fame.

    A rafforzare il concetto di amicizia, la famiglia McMahon si è impegnata economicamente a finanziare la campagna elettorale di Donald Trump. Che il neo presidente degli Stati Uniti sarà ospite alla prossima edizione di WrestleMania? Sarà la numero 33 e si svolgerà il 2 Aprile 2017.

    Tornando a questioni più serie, vogliamo concludere con un augurio che il nuovo Presidente possa portare stabilità e risultati proficui sia agli Stati Uniti che al mondo, di conseguenza. La speranza di tutti è che Trump possa davvero essere in grado di svolgere il durissimo lavoro che si appresta ad adempiere così da abbattere tutti quei cattivi pregiudizi che nel corso degli anni sono stati (e sono tutt’ora) sinonimo di Donald John Trump.

     

     

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    1 commento

    1. bhe,,, pregiudizi… mica ce lo siamo inventati che vuole rialzare i muri col messico e deportare i latino americani fuori dal suolo usa, lo ha detto lui stesso durante la campagna elettorale… ha pure detto che è meglio un presidente molestatore che uno bugiardo come hilary clinton… pregiudizi un piffero ci sono tanto di video che riprendono le cose orribili che dice. la speranza è che il ruolo che deve assumere possa metterlo in riga, anche perchè non è che può andare in giro per il mondo a sparare quelle cavolate elettorali che ha sparato. in bocca al lupo, che non finisca alla nixon…

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