Durante il New york Comic Con si è tenuto un panel dedicato alla diversità di gender nei fumetti ed in particolare negli X-Men ve ne abbiamo parlato qui.

Al NYCC si è tenuto uno speciale panel dedicato ai personaggi LGBT degli X-men, erano presenti tra gli altri anche Peter David e Chris Claremont due leggende viventi degli uomini in X.

Alla fine del panel si è aperto il consueto Q&A, Domande e Risposte, dove alcuni fan hanno pianto e ringraziato i vari artisti per aver creato personaggi in cui si potessero riconoscere. Una delle domande arriva da una persona che si identifica come un Rumeno, che dopo essersi congratulato con la Marvel per la loro capacità inclusiva chiede cosa si possa fare per far cambiare idea alle persone che pensano che i Rumeni siano zingari, streghe e ladri.

Prima che chiunque altro potesse intervenire David ha preso la parola spiegando di come quando è stato in Romania per girare un film ha visto una bambina con le gambe spezzate e la sua guida turistica gli abbia spiegato che questo accade spesso e sono gli stessi genitori a farlo per far in modo che le persone diano più soldi ai bambini quando mendicano. La persone in sala sono rimaste shockate dalla risposta di David e da come la discussione sia continuata. David alla fine del Q&A ha ripreso in mano il microfono spiegando che per lui la situazione dei Rumeni è un è un argomento molto delicato. Le reazioni su internet in merito sono state di disappunto e soprattutto di sorpresa nei confronti di uno scrittore così aperto e che ha trattato argomenti molto importanti.

Peter si è poi spiegato parlando con il sito Bleedingcool, dicendo come quella domanda l’abbia portato a rivangare il suo viaggio in Romania nel 1993 e di come vedere dei bambini in quelle condizioni lo abbia sconvolto. L’autore di X-Factor si scusa, ovviamente, per la sua reazione. Avrebbe voluto rispondere semplicemente dicendo che è grazie a lui che personaggi come Quick Silver, che è di origine rumena, ora sono molto amati, ma man mano che continuava a parlare i ricordi diventavano più vividi portandolo ad arrabbiarsi sempre di più. Peter si è reso conto dell’errore fatto urlando in sala ma non si scusa per la rabbia che gli provocano quei ricordi. Se la gente vuole pensare che lui ora odia i Rumeni, bene dice David, unirà queste persone a coloro che pensano che lui odia i cristiani pur avendo una moglie e una figlia di tale confessione o che sia un anti-semita anche se è di origine ebraiche. O quella che, sarcasticamente, David definisce quella più bella ovvero che lui vada contro i gay. Tale accusa, ricorda l’autore, uscì nello stesso mese in cui vinse un un GLAAD media Award, un premio assegnato a coloro che nell’industria dei media portano un’immagine più veritiera della comunità LGBT. 

Lo scrittore sembra davvero dispiaciuto ed in effetti i suoi fumetti vanno in totale contrasto con la sua reazione al NYCC.

Fonte:Bleedingcool

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1 commento

  1. La gente che si indigna per ogni fottuta cosa mi fa abbastanza schifo, non mi pare abbia detto niente di sbagliato, non è forse vero che i “zingheni” come si dice dalle mie parti sono ladri, zingari e mendicanti? la risposta è ovviamente si.

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