“Fatherland”: un viaggio nella memoria alla ricerca delle radici dell’estremismo

Pubblicato il 10 Ottobre 2016 alle 11:00

Arriva nelle librerie italiane per Rizzoli Lizard “Fatherland – Educazione di un terrorista”, di Nina Bunjevac.

Era il 1975 e Nina aveva solo due anni quando sua madre fuggì dal Canada alla volta della Jugoslavia, portando con sé lei e sua sorella. La donna non scappava dalla miseria, ma da Peter, suo marito: un nazionalista serbo coinvolto in una sanguinaria rete terroristica internazionale.

In queste pagine del volume pubblicato da Rizzoli Lizard con traduzione di Massimo Gardella, Nina Bunjevac offre un vivido ritratto di suo padre, un uomo segnato dalla violenza sin dalla più tenera età. «Grazie al suo bianco e nero duro e toccante, Fatherland riesce dove hanno fallito tanti libri di storia: raccontare una terra dilaniata dal mito del sangue e della razza attraverso le vicende personali di un uomo fatalmente sedotto dalla follia» hanno annunciato dalla casa editrice milanese.

Il volume, cartonato cucito e già disponibile (anche su Amazon), ha formato 17×24 centimetri, conta 160 pagine in bianco e nero e costa 22 euro.

Articoli Correlati

L’adattamento anime di One Piece è tornato normalmente in onda dopo l’attacco hacker che aveva colpito Toei...

17/05/2022 •

07:00

L’intera serie di My Hero Academia, facendo riferimento sia al manga di Kohei Horikoshi che allo spin-off non stanno...

16/05/2022 •

19:00

PUBG MOBILE, uno dei giochi per cellulari più famosi al mondo, ha annunciato oggi una nuova modalità di gioco a tempo limitato...

16/05/2022 •

18:30