La quinta stagione di Arrow cercherà di tornare al tono e allo spirito visto nella prima stagione, ma ignorare le conseguenze di Flashpoint sarà impossibile.

Con l’intera produzione intenta a far tornare Arrow ai fasti della quinta stagione, Flashpoint non sarà un evento possibile da ignorare: nell’universo televisivo condiviso, porterà conseguenze più o meno grandi in tutti gli show. Tutta la troupe, compreso il produttore esecutivo Wendy Mericle, sembra essere pronta alla sfida.

“Lo spettacolo è sempre stato destinato ad essere una grintosa lotta al cuore del crimine. Poi è arrivato Flash, con i conseguenti metaumani…poi c’è stato Damien e i suoi poteri, la magia era un elemento nuovo e così abbiamo provato” dichiara Mericle a IGN, continuando “Con la quinta stagione ci sarà una sorta di chiusura del cerchio, abbiamo voglia di tornare alle nostre radici e capire cosa fa per lo show, quale sia il nostro universo”.

Niente poteri o magia dunque, il villain della stagione, Prometheus (dotato solamente di un grande intelletto, al pari di Batman e Lex Luthor) sarà umano: “Lui non ha nessun potere, soltanto tanto rancore verso Oliver. Arriverà in un modo davvero sociopatico e interessante”.

Nonostante il ritorno alle origini, gli eventi di Flashpoint non potranno essere del tutto ignorati: “L’evento è una grande possibilità sia per Flash che per tutti gli altri show, poichè volendo si potrebbe azzerare tutto e ricominciare da capo. La cosa divertente è che si può decidere in qualsiasi momento, le porte a eventuali scombussolamenti sono sempre aperte, si può gestire abbastanza bene. Ci saranno comunque show più coinvolti e altri meno. Oliver rimarrà al centro della scena, vi sentirete ancora di più in contatto con lui” conclude il produttore.

Arrow tornerà su CW con la quinta stagione il 5 ottobre.

(via CB)

 

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui