Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri al vertice G8 muore un manifestante in Piazza Alimonda. Le prime testimonianze sono confuse: chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata, una foto dell’agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle (si scoprirà essere il ventitreenne Carlo Giuliani), col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa, e una pistola che spunta da una camionetta dei carabinieri.
A 10 anni di distanza, gli autori ripercorrono quei tragici momenti assieme ai familiari di Carlo (Haidi, Giuliano e la sorella Elena).
Non solo la cronaca di un omicidio, né una semplice controinchiesta: anche – e soprattutto – il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato.

Sceneggiatura: Francesco Barilli (Piazza Fontana)
Disegni: Manuel De Carli (ThyssenKrupp)
Prefazione: Chiara Ingrao
176 pagine, bianco e nero, brossura, 16 euro

NOTA DELL’EDITORE

È possibile ridurre un ragazzo di vent’anni a una singola immagine? Noi crediamo di no. Eppure Carlo Giuliani è ancora, nella memoria di molti, solo il ragazzo incappucciato che a Genova ha sollevato un estintore contro un carabiniere: così è stato fotografato, ripreso, descritto. Per noi, pubblicare questo libro significa provare a superare lo schema “ragazzo con estintore contro ragazzo con pistola”, significa provare a indagare oltre la memoria di superficie che i media ci hanno voluto restituire, riscoprendo da una parte il Carlo Giuliani ragazzo, dall’altra tutti quegli elementi troppo spesso taciuti che hanno portato alla sua morte e ai più maldestri tentativi di depistaggio, fin dalle prime ore.

PARTICOLARITÀ DELL’OPERA

Questo libro a fumetti esce per i 10 anni dalla morte di Carlo Giuliani, ed è stato realizzato tramite un’intervista ai familiari del giovane, che compaiono protagonisti nel fumetto.

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1 commento

  1. Non l’ho ancora letto, spero solo che in quest’opera non ci sia la solita banale mitizzazione in chiave romantica del teppistello in questione o peggio sia intrisa di pietismo.
    Dalla lettura di queste note qualche sospetto ce l’ho…

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