La presenza di PokeStop presso musei o luoghi di memoria (come il Museo Nazionale dell’Olocausto o i cimiteri) hanno fatto parecchio discutere tanto che, in minima parte, sembrano essere stati rimossi.

Il grande clamore mediatico intorno a Pokemon GO non è dato soltanto dall’incredibile numero di download raggiunto dall’app, ma anche dal fatto che, oltre a essere visto come uno strumento socialmente pericoloso, ha al suo interno fra i luoghi di interesse alcuni luoghi non proprio consoni a questo genere di cose.

Principalmente, molte persone hanno criticano la presenza di PokeStop nei pressi di musei, cimiteri o luoghi di memoria: uno su tutti, ha fatto molto discutere il PokeStop presente al Museo Nazionale dell’Olocausto. In risposta a ciò, Niantic ha offerto agli utenti la possibilità, oltre che di richiedere la presenza di PokeStop, anche di toglierli.

Recentemente, un utente del gioco ha notato che non è più presente un PokeStop presso il 9/11 Memorial Fountain di New York. Probabilmente, la rimozione è dovuta all’aggiornamento delle mappe di Pokemon GO, che ha portato lo spostamento di alcuni luoghi di interesse.

In ogni modo, Niantic rivedrà sicuramente la posizione di PokeStop o Palestre, cercando in tutti i modi di migliorare la situazione. Scavando a fondo però, seppur riconoscendo l’errore degli sviluppatori, qualora si pensasse a giocare col telefonino in certi luoghi più che a ricordare, il problema sta nel giocatore. E lì, la responsabilità, non è certo di Niantic…

(via CB)

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1 commento

  1. No no, il problema è proprio di Niantic: è vero che esistono giocatori scorretti che richiedono pokestop (i vecchi portali di Ingress) a caso, ma è anche vero che esistono altrettanti giocatori “onesti” che li segnalano. La Niantic peró ultimamente non esamina le segnalazioni, le risposte per arrivare ci mettono circa 10 mesi e nel 90% dei casi vengono rigettate senza nemmeno guardarle. Questo fa sì che i giocatori di ingress che si erano creati portali accessibili solo a loro (per esempio nel giardino di casa) hanno un vantaggio schiacciante in entrambi i giochi. Se la Niantic usasse anche solo lo 0,00001% dei loro profitti per esaminare le segnalazioni, visto che non si possono richiedere più pokestop per ora, nel giro di 1 mese avrebbero già risolto la situazione pokestop.

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