Per prima cosa vorrei scusarmi con tutti voi per la prolungata assenza di questa rubrica tra le pagine di Mangaforever. Ogni tanto la vita ci riserva dei brutti tranelli e bisogna saper lottare per evitare di finirci dentro, tralasciando talvolta dietro di noi anche le nostre passioni.

In questa occasione vorrei parlare di Aliens, un volume targato Play Press uscito nell’aprile del 1991, sul quale non avrei scommesso nemmeno un misero centesimo sulla sua qualità.
Come sempre mi succede quando ho tra le mani fumetti tratti da film di successo, ho bollato questo volume come il solito prodotto mediocre realizzato solo per sfruttare il successo della pellicola e senza avere nulla da aggiungere rispetto al bellissimo film del quale si prefiggeva essere il sequel.
Ma sbagliavo. Alla grande.
Ricordo ancora come se fosse ieri il giorno del suo acquisto.
Messo di fronte ad una lunga giornata di mare, mi fermai in una edicola ben fornita in cerca di un fumetto da leggere sotto l’ombrellone e, viste le sostanziose pagine del volume, la mia scelta cadde su Aliens di Mark Verheiden e Mark A. Nelson, due autori che all’epoca non conoscevo.

Mai scelta fu più azzeccata. Ho praticamente divorato il volume nel giro di una mattinata. Una lettura sorprendente sotto molti punti di vista.
Prodotto dalla Dark Horse, Aliens racconta le vicende dei personaggi a dieci anni di distanza dal film Aliens – Scontro finale, scritto e diretto da James Cameron. Ritroviamo la bambina Newt, ormai adulta, ed il sergente Hicks, sfigurato dal sangue acido degli alieni.
La lettura scorre via egregiamente e Verheiden dimostra di essere un abile sceneggiatore caratterizzando al meglio i personaggi e le loro paure.

Il disegnatore Mark Nelson, con l’uso di un buon bianco e nero, si mette al pieno servizio della storia e, senza troppi protagonismi personali, lascia che tutta l’attenzione del lettore sia focalizzata sulla bellissima storia.
In fin dei conti quanto volume è, a tutti gli effetti, un film. Degno sequel delle due bellissime pellicole che l’hanno preceduto e nettamente superiore al terzo film, il pessimo Alien³.

L’ottimo riscontro di vendite di Aliens, spinse la Dark Horse ha produrre altre due miniserie sempre scritte da Verheiden, Aliens: Book II e Aliens: Earth War (quest’ultimo impreziosito dai disegni di Sam Keith), che andranno a formare una ottima trilogia che vedrà anche il ritorno, solo nel terzo episodio, del personaggio di Ripley interpretata sul grande schermo da Sigourney Weaver.
In Italia, tutta la trilogia di Verheiden è stata stampata dalla infausta Play Press nella prima, fugace, serie di Aliens durata la bellezza di soli otto numeri.

In conclusione, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché la Fox abbia deciso di produrre il terzo film senza attingere a piene mani dalle storie di Verheiden. Alien³, è un film dalla trama terribilmente zoppicante e nettamente inferiore alla miniserie targata Dark Horse.
Dopo aver amato le prime due pellicole e dopo aver letto la trilogia a fumetti, per il sottoscritto, Alien³ e il successivo Alien – La clonazione, non sono in nessun modo da prendere in considerazione. Rimangono solo semplici incidenti di percorso.

Non credo che rivedremo tanto facilmente una ristampa di questo materiale, quindi vi consiglio di recuperare in qualche mercatino a pochi euro questo volume.
Fidatevi, è una lettura sorprendente.

Un brindisi agli amici assenti.

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5 Commenti

  1. X ManjiClan:
    Premetto che non ho molto seguito la collana Dark Side della Gazzetta, ma se ti riferisci al numero 8, effettivamante è dedicato ad Aliens ma ci sono stampate altre storie sempre edite da Darrk Horse.

    X Momonedusa:
    Il mio volume, nonostante le diverse letture, sbalorditivamente regge ancora il peso del tempo e non si è scollato.

  2. Allora fan di questa ottima trilogia esistono! Anch’io ho odiato la fox quando ho visto che con alien3, film che comunque a me è piaciuto, si erano giocati la possibilità di mettere su schermo queste storie! Ma bisogna dire che tutte le trasposizioni di quel periodo da parte della Dark horse erano ottime! Compresa la mini di predator pubblicata sul mensile Aliens! E quelle di Terminator di cui stò ancora aspettando gli ultimi due volumi da parte della magic press!

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