Pokémon Go è certamente stato pensato con la speranza di far avvicinare le persone e creare nuove amicizie, ma a quanto pare il gioco sta andando oltre, tirando fuori il meglio di alcuni di noi.

Thomas Larkin è un’autista di Pittsburgh che ha deciso di usare il suo pulmino per accompagnare i bambini con disabilità per la città, a caccia di Pokémon. Larkin ha cominciato aiutando i figli della signora Jessica Hawkins, entrambi affetti da epilessia e con grandi difficoltà nel muoversi.

“Finché posso aiutare qualcuno, finché posso fare felice qualcuno, non ho intenzione di fermarmi,” dice Larkin. “Sono un giocatore anche io, amo il gioco e ho capito perfettamente cosa stanno cercando di fare con esso: spingere le persone ad esplorare il mondo e farle incontrare. Ho cominciato a pensare alle persone che non potevano giocare, alle ragioni per le quali qualcuno potrebbe essere impossibilitato a giocare a Pokémon GO.”

La signora Hawkins è profondamente grata per il servizio offerto da Larkin. “E’ difficile farli uscire di casa, quindi siamo riconoscenti per quest’opportunità e per il fatto che i bambini siano in grado di fare qualcosa di diverso.”

Ovviamente, Larkin non ha mai chiesto un centesimo per il suo servizio. Si può solo sperare che Pokémon GO continui a rendere l’ordinario straordinario, che sia il mondo intorno a noi o, ancora meglio, le persone.

 

Fonte: NT

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui