Il terrorismo ormai è una realtà mondiale, e nessun paese è più al sicuro da possibili attacchi.

Su questa base, l’artista giapponese Yupendy ha postato su Twitter un’infografica su come comportarsi in caso di un possibile attentato in Giappone. Il disegnatore, ha riportato, tramite immagini, quanto appreso durante un’esercitazione anti-terrorismo effettuata negli Stati Uniti.

L’infografica è sicuramente utile per i giapponesi, che solamente negli ultimi anni sono diventati dei possibili bersagli del terrorismo islamico, ma anche per tutte le altre persone che abitano in paesi a rischio. Le scritte sono, ovviamente, tutte in giapponese, ma troverete le traduzioni in italiani subito dopo i Tweet ufficiali di Yupendy!

https://twitter.com/Yupendy_/status/750624521552470016

https://twitter.com/Yupendy_/status/750631601889955840?ref_src=twsrc%5Etfw

https://twitter.com/Yupendy_/status/750625854896476160?ref_src=twsrc%5Etfw

Nel disegno (ed in alcuni tweet successivi), l’artista spiega che:

  • Bisogna far diventare una buona abitudine quella di individuare fin da subito la posizione delle uscite di emergenza.
  • Il tasso di sopravvivenza aumenta significativamente se siete nelle vicinanze di grandi pali o di pareti divisorie.
  • Quando succede qualcosa, non siate curiosi andando a sbirciare. Scappate. Non scattate foto con il telefono. Anche se sei nel panico, non stare fermo.
  • In caso di arma da fuoco, o di una bomba, allontanarsi abbassandosi. Le teste possono essere spazzate via dalle esplosioni. Tenete la testa verso il basso il più possibile, e fuggite. Se venite feriti alle gambe, strisciate. Fingervi morti non funzionerà.
  • Anche se si perdono di vista le persone, non andate a cercarle. Se non puoi fuggire dall’edificio, nasconditi da solo in un luogo sicuro.
  • In caso di armi chimiche, un fazzoletto può significare la differenza tra la vita e la morte. Fate in modo di averne sempre uno con voi.
  • Le cose che bloccano i proiettili sono: i muri non di legno; gli alberi.
  • Le cose che non bloccano i proiettili sono: cestini dei rifiuti; vasi di fiori; porte, scrivanie, pareti in legno; porte delle auto.
  • Se si viene presi in ostaggio da terroristi che iniziano ad uccidere i civili, la probabilità di sopravvivenza è inferiore al 30%.
  • Durante un attacco, spegnete il telefono. Se squilla, saranno in grado di trovarvi.
  • Mantenere la bocca aperta può aiutare a prevenire danni al timpano, durante delle esplosioni.

Probabilmente leggere questi “consigli” sul come comportarsi in caso di attacchi terroristici, vi avrà fatto aumentare l’ansia a livelli altissimi. Ma sono regole utili, che ormai tutti noi dovremmo imparare.

Fonte: Rocketnews24.com

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