La capitale della prefettura di Okinawa, sarà la quinta municipalità giapponese a riconoscere le coppie dello stesso sesso.

È stato annunciato che, a partire dall’8 luglio, la città di Naha riconoscerà ufficialmente le coppie dello stesso sesso, tramite un certificato legale. Ciò permetterà alle coppie omosessuali di avere maggiori diritti, tra cui la possibilità di visitare il partner in ospedale.

Mikiko Shiroma, sindaco di Naha, ha detto:

Questo è un simbolo di come la nostra città accetti le persone LGBT come membri della nostra società.

Quando si parla di omosessualità, il Giappone è una nazione piuttosto complessa. Da una parte vi sono manga, anime ed altri media, che trattano l’argomento senza nessun tipo problema, ma dall’altra persiste una società, a tratti ancora molto bigotta, che continua a ritenere l’omosessualità un tabù. Anche nel moderno Giappone, quindi, vige la regola “sappiamo che esiste, ma non ne parliamo“, presente in molti paesi asiatici come Corea del Sud e Cina.

Secondo il sito Equaldex.com, il 36% dei giapponesi non sarebbe d’accordo nell’accettare l’omosessualità, un dato sicuramente sconcertante, ma che sta lentamente cambiando. Ed il riconoscimento delle coppie LGBT da parte della città di Naha, è sicuramente un ulteriore passo in avanti.

Ad oggi, le municipalità giapponesi a riconoscere le coppie dello stesso sesso sono Shibuya, Tokyo (2015), Setagaya, Tokyo (2015), Iga, Mie (2016), Takarazuka, Hyōgo (2016) e Naha, Okinawa (2016)

Su Twitter, sono comparse le prime reazioni alla notizia:

https://twitter.com/no_saico/status/750675762550759424?ref_src=twsrc%5Etfw

“Le coppie dello stesso sesso ora sono legali a Naha. È fantastico. Okinawa e Naha sono posti meravigliosi.”

“Che sorpresa! Naha ha dato inizio ad un sistema che riconosce le coppie dello stesso sesso. È quasi uguale al matrimonio.”

Fonte: Rocketnews24.com

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