[Attenzione SPOILER dal primo numero di Captain America: Steve Rogers, uscito mercoledì negli Stati Uniti.]

Il primo numero del fumetto Captain America: Steve Rogers ha sollevato una serie di polemiche, dato che le pagine del volume si sono concluse con una sorprendente rivelazione sulle origini del benamato supereroe.

La rivelazione scioccante arriva in una delle scene finali della storia di Nick Spencer e Jesus Saiz: Capitan America è un agente dell’Hydra e lo è stato fin dall’infanzia. Steve Rogers ritorna in azione dopo essersi temporaneamente ritirato nel 2014, e una delle sue prime imprese, a quanto pare, è uccidere un collega supereroe gettandolo fuori da un aeroplano e dichiarare fedeltà all’organizzazione che ha combattuto per decenni.

QUI qualche dettaglio in più.

Chris Evans e al lato l'ultima scena del volume "Captain America: Steve Rogers".
Chris Evans e a lato l’ultima vignetta di “Captain America: Steve Rogers”.

La scioccante notizia fa domandare quali siano le intenzioni della Marvel: trasformare il simbolo americano in un terrorista? A quanto pare c’è più di questo. Basti guardare la cronologia confusa: la madre di Steve si unisce all’Hydra quando lui è un ragazzino, ma nell’universo Marvel il gruppo è stato creato dopo la Seconda guerra Mondiale da un ex nazista. L’Hydra è stata dunque ideata prima di quanto immaginassimo?

La prima run di questo fumetto tratterà una sorta di guerra civile all’interno delle fazioni dell’Hydra. Se Steve Rogers resterà un agente del gruppo, è possibile che il suo carisma e le sue doti lo mettano al controllo dell’intera organizzazione. Ma cosa ne pensa la controparte cinematografica di Cap di questa svolta inaspettata? Chris Evans, l’attore che dal 2011 lo interpreta, alla notizia ha risposto così:

Hydra?!?!? Ditemi che non è vero

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Fonte: The Hollywood Reporter

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